Miglior Concime Fogliare | Guida alla Scelta

Il concime fogliare è un prodotto agricolo che serve a nutrire i vegetali utilizzando l’apparato aereo in combinazione o in alternativa a quello radicale.

A cosa serve il concime fogliare?

Questo concime serve a fornire alla pianta il nutrimento che le consente di crescere e che manca nel substrato. Questo concime non solo è utile ma diventa indispensabile se devi effettuare un intervento d’urto e hai bisogno che l’alimento venga metabolizzato più rapidamente.

Le foglie, infatti, assorbono i nutrimenti in maniera diretta e veloce, consentendo al tuo vegetale di riprendersi più in fretta. Ma non tutti i concimi possono essere usati sulle foglie, anzi, dovendo agire per via aerea, quello che devi usare è un concime specifico.

Il concime da distribuire sulle foglie, infatti, viene calibrato in maniera differente rispetto al concime tradizionale.

Come funziona il concime per le foglie?

Il concime fogliare si deposita sull’apparato aereo della pianta e viene assorbito direttamente dalle foglie. Le foglie, infatti, hanno la capacità, come le radici, di assimilare gli elementi e trasferirli direttamente al sistema circolatorio, che poi li distribuisce ai tessuti.

A differenza delle radici però le foglie non hanno bisogno che le sostanze si diluiscano e sciolgano nel substrato, ma le assorbono direttamente, rendendo il processo di assimilazione molto più rapido. Questo processo non è solamente più rapido, ma è anche più efficiente, perché la percentuale di prodotto assimilato per via aerea è decisamente più alta di quella assorbita per via radicale.

Questo vuol dire che per ottenere lo stesso risultato te ne basta molto meno.

Forma dei concimi fogliari

Il concime da distribuire per via fogliare può essere acquistato già in forma liquida, da diluire ulteriormente, oppure in forma pulverulenta. Generalmente anche quello in polvere va disciolto in acqua, rispettando le percentuali riportate sulla confezione.

Ma ci sono dei prodotti che possono essere distribuiti solo in forma polverulenta, utilizzando un solforatore. La polvere degli elementi nutritivi, anche se sciolta in acqua e portata in soluzione, deve essere distribuita con una pompa in cui l’erogatore sia compatibile con lo spessore dei corpuscoli.

In pratica, nel caso di polvere disciolta in acqua, è sempre meglio usare una pompa capace di spargere liquidi densi o rischi che il meccanismo si ingolfi.

I componenti di questo concime

Nel concime per foglie ci sono gli stessi elementi di base NPK che trovi nel radicale, ma con un rapporto diverso. Questo perché la capacità e la velocità di assorbimento possedute dalle foglie sono differenti rispetto a quelle delle radici.

Il fosforo, ad esempio, ha grande difficoltà ad essere assorbito dalle foglie e proprio per questa ragione nel fogliare viene sostituito dall’anidride fosforosa. E poi, sempre per migliorare l’efficacia e la facilità ad essere assimilati, alcuni micro-elementi vengono aggiunti in forma chelata.

La chelatura è un processo chimico che ne blocca la molecola e la rende meno volatile.

Il rapporto di assorbimento tra il concime fogliare e il concime radicale

Una delle ragioni, che sta spingendo gli utilizzatori ad usare questo concime in alternativa al radicale, è proprio la sua capacità di superare la difficoltà di assorbimento dei sali nutritivi da parte della pianta.

Un evento che si verifica soprattutto se il terreno ha un pH fuori standard, o è poco permeabile, come nel caso di terre argillose, o ancora quando le radici sono compromesse a causa di vangature profonde, patologie fungine o marciume.

In questo caso il trattamento aereo bypassa il problema, nutre la pianta e le restituisce il vigore sufficiente per sanare le radici.

Efficacia del trattamento fogliare

L’alimentazione per via fogliare è da 8 a 10 volte più efficace di quella radicale. Il concime fogliare, infatti, supera i problemi causati dagli sbalzi termici, dagli infestanti che attaccano le radici, dagli eccessi di ubertosità o siccità del terreno e dalla sua bassa traspirabilità.

A differenza del radicale però il fogliare assorbe ciascuno dei vari nutrienti in tempi di lunghezza differente e, anche per questa ragione, teme le piogge. E poi, una volta assorbiti, cambia anche la mobilità degli elementi all’interno del sistema vegetativo. Cambiamenti che dipendono sia da ciascuno degli elementi e micro-elementi, sia dal tipo di pianta che li ospita.

Per questa ragione, almeno finora, la soluzione che offre maggiore stabilità è la concimazione combinata dei due sistemi, radicale e fogliare, da non effettuare preferibilmente in contemporanea.

I benefici dei concimi fogliari

In pratica, grazie alla concimazione fogliare, ottieni molti benefici. Innanzi tutto aiuti la crescita delle radici e le riattivi. Poi correggi e riequilibri l’alimentazione, in maniera tempestiva ed efficace, e puoi intervenire sullo sviluppo vegetativo a seconda di quali risultati vuoi ottenere. E aumenti anche la resistenza della pianta migliorandone la produzione, sia in qualità che in quantità.

Tra l’altro, essendo questo concime 8 – 10 volte più efficace, riduci le quantità da distribuire e risparmi tempo e denaro. Infine il concime in questione è anche una scelta sostenibile ed eco-compatibile perché non appesantisce il terreno.

Tramite le radici, infatti, viene assorbito solo il 10% del prodotto distribuito a terra, mentre il rimanente rimane al suolo, viene sfruttato dalle infestanti per rinvigorirsi e una parte finisce anche con l’inquinare le falde acquifere.

Il fogliare invece viene assorbito quasi per intero e, anche per questa ragione, non risente di molte delle limitazioni a cui invece è legato il radicale.

Come usare il concime per il fogliame?

Questo concime va dato nelle ore più fresche e umide. Quindi al mattino presto o la sera prima che faccia buio. Se le foglie sono roride di rugiada è meglio perché il prodotto viene assorbito più velocemente, soprattutto se è il forma polverulenta.

Devi scegliere giornate non ventose, per evitare che il prodotto si disperda inutilmente. Giornate in cui non sia prevista pioggia, o il concime viene lavato via prima di essere assorbito. È sempre preferibile darlo il giorno dopo aver irrigato le piante e aggiungere un elemento umettante che ne migliora l’assorbimento.

E, infine, quando lo distribuisci devi bagnare uniformemente tutto, compresa la superficie dalla terra coperta dalla chioma.  

Le colture con le quali viene usato più di frequente

Le colture per le quali il concime a foglia viene usato più frequentemente sono ortive e uliveti. Olivo e pomodori, infatti, beneficiano di questo tipo di trattamento in maniera particolarmente efficace. Le ortive perché si infoltiscono rapidamente e rendono difficoltosa la concimazione a terra.

Nota: potrebbe interessarti la mia guida sul concime per olivi.

Soprattutto i pomodori tendono a coprire a cespuglio la terra che li circonda e spruzzare il concime fogliare per pomodori sulle foglie è più semplice e rapido.

Il concime fogliare per olivo, invece, viene spesso utilizzato in concomitanza ai trattamenti antiparassitari e antifungini, nel rispetto delle date fissate dal calendario della concimazione fogliare dell’olivo del quaderno dei trattamenti e delle concimazioni.

Uno dei più usati è il classico concime fogliare per olivo 20 20 20 che è quello più equilibrato e più adatto a queste coltivazioni. Il prezzo d’altronde non è difforme dall’analogo prodotto utilizzato anche per le altre colture.

Infatti il concime fogliare ha un prezzo che si aggira tra i 15 e i 25 euro litro, in dipendenza anche del tipo di micro-elementi, più o meno chelati, che vi si trovano oltre al classico NPK.

Concimi fogliari più venduti

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Ultimo aggiornamento 2022-10-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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