Miglior Segaccio Telescopico per Potatura: Recensioni e Guida

Il miglior segaccio telescopico è uno strumento essenziale per la potatura dei rami che si trovano in alto, evitando così le scale.

Chiunque abbia la passione per il giardinaggio, sa bene che la potatura dei rami più in alto può diventare molto complessa, oltre che pericolosa. Bisogna infatti prendere una scala, salirci sopra e iniziare a tagliare producendo oscillazioni e vibrazioni. In questi casi, il rischio di sbilanciarsi e di cadere rovinosamente per terra non è da escludere a priori (ovviamente facendo corna).

Ebbene, con un seghetto telescopico professionale è possibile cancellare alla radice qualsiasi pericolo. Avrai infatti la possibilità di potare i rami alti restando con i piedi ben saldi per terra, lasciando per il momento da parte la tua elettrosega a batteria, e dedicandoti al taglio con uno strumento manuale affidabile e soprattutto in grado di lasciarti lavorare in tutta tranquillità.

Se ti interessa scoprire quali sono le caratteristiche più importanti di un seghetto allungabile, ti consiglio di proseguire con la lettura di questa guida, che ho appositamente dedicato a questo strumento della categoria dei tagliarami telescopici. Troverai anche le mie recensioni dei migliori segacci telescopici, inclusi i modelli professionali, adatti per chi fa del giardinaggio una vera professione.

Com’è fatto un seghetto telescopico per potatura?

Basta già il nome per chiarirti gli aspetti fondamentali dei seghetti telescopici, ovvero la possibilità di allungare l’asta da una misura minima fino ad una certa misura massima. Ovviamente in cima al bastone si trova un segaccio vero e proprio, connotato da una lama dentata, con una forma dritta o curva, e con un numero più o meno nutrito di dentini.

La lunghezza della lama può variare da caso a caso, ma di solito questi segacci allungabili ne montano una da 30 a 45 centimetri circa, a seconda del modello. Il taglio avviene semplicemente muovendo in avanti e all’indietro la sega telescopica, sfruttando l’asta. Chiaro che si tratta comunque di un’operazione più impegnativa, se messa a confronto con altri strumenti allungabili come il potatore telescopico a batteria.

La lama può avere alcune caratteristiche speciali, come la presenza dei bordi, che permettono di segare i rami con maggiore precisione, impedendogli di uscire fuori dal raggio d’azione del seghetto. Questa peculiarità è utile soprattutto quando serve molta forza per segare, e quando hai la visuale occupata o infastidita dalle ramaglie che si trovano intorno al ramo da potare.

Per quel che riguarda l’estensione massima, anche in questo caso tutto dipende dalla sega che stai valutando. Il miglior segaccio telescopico per la potatura dell’olivo, per farti un esempio concreto, potrebbe arrivare fino a 6 o 7 metri d’altezza, includendo anche l’estensione massima delle tue braccia. Il diametro massimo di taglio, invece, si aggira mediamente intorno ai 35 millimetri.

In alternativa è possibile valutare uno strumento come il troncarami telescopico, che ha un diametro di taglio massimo simile (3-4 cm), ma al posto del segaccio usa come testa di taglio una cesoia a due manici.

Un altro dettaglio che dovresti conoscere è il seguente: la regolazione della lunghezza del bastone potrebbe avvenire o con un sistema a scorrimento su binari, o montando i vari pezzi del bastone inclusi nel pacco. Il primo meccanismo è il più efficace, perché potrai realmente personalizzare l’estensione del segaccio. Nel secondo caso, invece, potrai scegliere soltanto tra 2 o 3 misure (in base ai pezzi da montare).

Classifica dei migliori segacci telescopici (Recensioni)

1. Silky Hayauchi Seghetto Telescopico Professionale 6 Mt

Se stai cercando un segaccio telescopico professionale, ti posso assicurare che non troverai mai un prodotto migliore del Silky Hayauchi. Si tratta di un vero e proprio mostro delle potature, con un’asta allungabile che parte da un minimo di 2,3 metri fino ad un massimo di ben 6,3 metri. In sintesi, grazie a questo segaccio potrai letteralmente raggiungere il cielo, senza considerare poi il metro e mezzo che aggiungerai grazie alle braccia, superando i 7,5 metri.

  • Estensione: 2,3-6,3 metri
  • Lunghezza lama: 39 cm
  • Peso: 3,2 chilogrammi
  • Extra: lama in acciaio al cromo duro

Ovviamente è un attrezzo per professionisti, che richiede esperienza e una certa confidenza con i segacci, soprattutto quando lo si usa ad altezze elevate. Per il resto, ogni sua caratteristica dimostra che si tratta del meglio su piazza, a partire dalla qualità della lama, realizzata in acciaio a cromatura dura, con 4 file di denti e regolarmente affilabile. Fra le altre cose, la lama ha una lunghezza da 39 centimetri e può arrivare a segare rami con un diametro massimo intorno ai 45 millimetri: un altro fattore a dir poco notevole.

Personalmente consiglio questa sega telescopica solo a coloro che hanno bisogno di segare rami di un diametro importante e molto duri, prendendo atto che ad altezze elevate risulta difficile gestire l’attrezzo. Il taglio, però, risulta sempre molto pulito, netto e preciso, il che ovviamente va a vantaggio anche della salute della cuticola della pianta, con una riduzione del 50% delle smozzicature sul legno. Inoltre, ha un tubo in alluminio con sezione tonda molto stabile e in grado di ridurre le vibrazioni, e un manico con rivestimento in gomma vulcanica antiscivolo.

2. Silky Forester Segaccio Telescopico Professionale 4500

Il Silky Forester 4500 può essere considerato come il miglior segaccio telescopico per la potatura dell’olivo, specialmente se stai cercando un modello professionale. Ha tutte le virgole al posto giusto, anche se il prezzo è piuttosto alto. Nello specifico, il Forester 4500 KSI ha un bastone allungabile a sezione ovale che può essere esteso fino ad un massimo di 4,5 metri, partendo da un minimo pari a 2,2 metri, e inoltre monta una lama di qualità spaziale.

  • Estensione: 2,2-4,5 metri
  • Lunghezza lama: 38 cm
  • Peso: 2,2 chilogrammi
  • Extra: doppio sistema di blocco

L’allungamento dell’asta avviene montando le tre sezioni del bastone in dotazione nel pacco (si tratta dunque di un’asta modulare). La lama è stata realizzata in acciaio SK4 rivestito al cromo duro e trattata al laser, il che equivale ad una capacità di taglio davvero netta e precisa, con una pulizia notevole. La tempratura a impulsi dei dentini migliora ancor di più le performance di questo attrezzo, rendendolo una manna per chi cerca un seghetto allungabile efficace, affilato e tale da non temere nemmeno il legno duro.

La lama ha una lunghezza pari a 38 centimetri, mentre i denti hanno una densità di 7,5 ogni 30 millimetri. La capacità di taglio, considerando la qualità estrema della lama, arriva nientemeno che ad un diametro massimo di 4,2 centimetri, ma si può anche superare questo valore. Inoltre, il bastone integra un doppio sistema di blocco che migliora la stabilità dell’asta quando viene estesa al massimo della sua lunghezza. Il manico ha un rivestimento ergonomico e antiscivolo, ed è un altro aspetto importante. In conclusione, è un segaccio davvero fenomenale.

3. Castellari Seghetto Telescopico PS 35 PT 4 Metri

Questo segaccio con asta telescopica prodotto dalla Castellari può essere considerato come un’autentica garanzia di qualità. Innanzitutto ha un’estensione massima che può raggiungere i 4 metri (escluse le braccia dell’operatore) e una lama di eccezionale qualità, in acciaio con rivestimento al cromo duro. Questo trattamento permette alla sega di resistere non solo alla ruggine, ma anche alla possibile corrosione dovuta alle resine.

  • Estensione: 2-4 metri
  • Lunghezza lama: 35 cm
  • Peso: 1,5 chilogrammi
  • Extra: lama in acciaio al cromo duro

Inoltre, essendo il trattamento antiaderente, sarà molto più facile pulirla e disinfettarla dopo aver eseguito il lavoro: una caratteristica essenziale, soprattutto quando si potano i rami malati. La struttura del segaccio è curva, il che semplifica l’adesione al ramo, e inoltre sono presenti due sporgenze ad inizio e fine corsa della lama, così da migliorare la precisione, evitando che il ramo possa scappare via. La capacità di taglio è eccellente, per merito dei dentini in acciaio temprato, ottimi per aggredire anche il legno duro.

Ci sono altre caratteristiche da sottolineare? Ad esempio la possibilità di regolare la lunghezza dell’asta da un minimo di 2 metri ad un massimo di 4 metri, con il meccanismo a scorrimento, quindi senza la limitazione dei pezzi aggiuntivi da montare. In secondo luogo, questo segaccio allungabile ha una lama lunga 35 centimetri con una capacità di taglio intorno ai 40 millimetri di spessore massimo del ramo. Infine, pur non essendo leggera, i suoi 1,5 chili la rendono tutto sommato agevole da maneggiare.

4. Wolf Garten Segaccio Telescopico PRO 370 4 Metri

Impossibile non recensire almeno un prodotto della Wolf Garten, considerando che ci troviamo di fronte ad uno dei migliori marchi nel settore del giardinaggio. Pur non essendo professionale, questa sega con asta telescopica può essere considerata come una delle più efficienti per rapporto fra qualità e prezzo. La sua estensione massima arriva a 4 metri, senza contare le braccia, e sono presenti i delimitatori a inizio e fine corsa per facilitare lo scorrimento della sega sul ramo, senza smarrire la presa.

  • Estensione: 2,2-4 metri
  • Lunghezza lama: 37 cm
  • Peso: 2 chilogrammi
  • Extra: lama in acciaio al cromo duro

Il peso si aggira intorno ai 2 chilogrammi, mentre la lunghezza minima del bastone parte da 2,2 metri. La lunghezza della lama corrisponde invece a 37 centimetri, ed è un valore che consente di tagliare rami con un diametro massimo intorno ai 42 mm. Il sistema telescopico dell’asta verte sul meccanismo a scorrimento, con un pulsante di rilascio e di blocco, per poter personalizzare al massimo la lunghezza del bastone. Inoltre, se usato a piena estensione, con le braccia consente di arrivare fino a 5,5 metri circa.

Non sarà professionale, ma monta una lama davvero spettacolare. La sega è infatti in acciaio trattato al carbonio duro, quindi non incolla, non si corrode e non teme la ruggine, oltre ad essere molto facile da pulire. I denti in acciaio temprato penetrano nel legno con una facilità quasi sconcertante, e la lama non si flette mai, garantendo così un lavoro non solo comodo ma anche molto preciso. Davvero ottima la solidità complessiva dell’attrezzo, e la lama è rigida il giusto, senza esagerare né in un verso né in un altro.

5. Fiskars Universal Garden Cutter Telescopico UPX86

Chiamarlo segaccio telescopico è riduttivo, dato che ci troviamo di fronte ad un seghetto 2 in 1, che può funzionare anche come svettatoio telescopico. Di riflesso, la versatilità è senza ombra di dubbio una delle sue caratteristiche più positive, dato che ti permetterà di svolgere diversi lavori di potatura e di sramatura con un singolo attrezzo, evitando una doppia spesa. Inoltre, è più leggero (2 kg) rispetto ad altri seghetti telescopici e quindi risulta più semplice da gestire, anche ad altezze elevate.

  • Estensione: 2,4-4 metri
  • Lunghezza lama: 45 cm
  • Peso: 2 chilogrammi
  • Extra: cesoia intercambiabile

A proposito di altezza: il bastone può essere regolato da una lunghezza minima di 2,4 metri fino ad un’estensione massima tale da raggiungere i 4 metri (come sempre escludendo le braccia). L’aspetto davvero figo è che hai la possibilità di usare o il segaccio o la cesoia telescopica, dunque la forbice, e per farlo ti basterà semplicemente smontare il gruppo lama e rimpiazzarlo con quello dello svettatoio. Il cambio, inoltre, risulta rapido e semplice, ed è un altro vantaggio da tenere in forte considerazione.

Per quel che riguarda le altre caratteristiche, il Fiskars UPX86 ha una lama lunga 45 centimetri e dunque una capacità di taglio notevole. Il sistema di taglio con la cesoia avviene tirando una cordicella apposita, così da innescare i meccanismi della forbice, mentre la lama è di qualità eccellente, in acciaio inossidabile e capace di affondare nel legno senza alcuna difficoltà. Infine, questo segaccio telescopico per potatura della Fiskars ha un buon bilanciamento, un prezzo tutto sommato equo e una versatilità – come detto – da record.

6. Falket Segaccio Telescopico per Potatura FST3 3,4 Mt

Anche la Falket è un’azienda di tutto rispetto, esperta in segacci telescopici e con un ottimo rapporto fra qualità e prezzo. L’FST3 secondo me rappresenta uno dei migliori sotto questo punto di vista, per via di un prezzo al di sotto degli 80 euro, pur mantenendo una serie di caratteristiche davvero notevoli. Per prima cosa, la barra può essere estesa da un minimo di 1,65 metri fino ad un massimo di 3,4 metri, dunque è uno strumento perfetto se non devi potare fino alle stelle.

  • Estensione: 1,6-3,4 metri
  • Lunghezza lama: 35 cm
  • Peso: 1,2 chilogrammi
  • Extra: gruppo lama inclinabile

Inoltre, è piuttosto leggera (1,2 chili) e questo favorisce ovviamente il controllo dell’attrezzo, considerando che questo seghetto telescopico risulta facile da manovrare, anche al massimo della sua estensione, sebbene serva comunque un pizzico di esperienza. La lama ha una lunghezza pari a 35 centimetri, e un extra molto interessante è la presenza di un meccanismo che consente di inclinare il gruppo lama, così da infilare la sega praticamente ovunque.

Pur non essendo professionale, possiede una sega a doppia dentatura, il che semplifica il taglio senza per questo sacrificare la precisione del lavoro. Sappi però che l’estensione non avviene con il sistema a scorrimento, ma montando le varie sezioni del bastone incluse nel pacco (4 in totale). Si tratta di un piccolo limite ma, considerando il prezzo, direi che è accettabilissimo. Infine, la lama in acciaio è molto robusta e – a dispetto del prezzo basso – mantiene il filo a lungo.

7. VEVOR Seghetto Allungabile Acciaio Manganese 4,2 Mt

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una sega con asta telescopica di livello medio, con un prezzo tutto sommato basso, intorno ai 70 euro. Non è adatta per un uso professionale, ma a livello hobbistico può regalare davvero tantissime sorprese. La lama è in acciaio al manganese, robusta e flessibile il giusto, senza essere troppo rigida o molla. La lama, inoltre, ha una lunghezza da record pari a 59 centimetri, il che la rende adatta per il taglio di diametri importanti.

  • Estensione: 1,2-4,2 metri
  • Lunghezza lama: 59 cm
  • Peso: 2 chilogrammi
  • Extra: denti di bloccaggio

Proseguendo con i dati tecnici di questo segaccio allungabile per la potatura, scopriamo che la sua estensione parte da 1,2 metri e arriva fino ad un massimo pari a 4,2 metri, assemblando i 3 pezzi dell’asta in dotazione. Non essendo professionale, la sua stabilità non può essere paragonata ai segacci telescopici top gamma, e infatti alla massima altezza tende ad oscillare un po’, dunque dovrai fare esperienza per riuscire a gestirla nella maniera corretta.

Nota di merito anche per il comfort, vista la comodità dell’impugnatura rivestita in schiuma morbida e antiscivolo. Ci sono anche i denti a inizio e fine corsa, che consentono alla sega di scorrere con maggiore precisione sul ramo, bloccandolo. Non sono di qualità eccezionale ma pazienza: ad un prezzo così contenuto, è lecito aspettarsi qualche limite qui e là. Ad ogni modo, se devo dare un parere soggettivo, su questa fascia di prezzo è difficile trovare segacci così efficienti.

Come scegliere il segaccio telescopico per potatura?

Nella scelta di una sega da potatura telescopica è necessario considerare alcuni aspetti. Ti parlo ad esempio dell’estensione massima della sega, della qualità della lama, delle eventuali caratteristiche aggiuntive e della testa di taglio. Conta molto anche la comodità di utilizzo che, quando ci si spinge molto in alto, può diventare a dir poco un fattore decisivo.

1. Estensione massima del manico

L’estensione massima dell’impugnatura è la lunghezza che può raggiungere il bastone del seghetto telescopico quando viene spinto al massimo del suo potenziale. È un aspetto molto importante, che influenzerà direttamente le operazioni di potatura, dato che potresti essere (o non essere) in grado di raggiungere un certo ramo, situato molto in alto.

Per dare un’idea molto generica della questione, un segaccio allungabile di solito può essere esteso al massimo intorno ai 5-6 metri, una lunghezza alla quale dovrai aggiungere anche l’estensione delle braccia. E non è affatto detto che una sega più lunga sia migliore di una che – per esempio – non supera i 3 metri di estensione. Un discorso che vale anche per altri strumenti, compresi quelli a motore, come la motosega telescopica.

Questo per via del fatto che lo strumento deve essere in grado di soddisfare le tue esigenze specifiche, senza per questo esagerare. Se non hai la necessità di.. arrivare sulla luna, non hai alcun motivo valido per comprare un attrezzo che può essere allungato fino a 5 metri. Viceversa, se devi potare rami molto alti, allora non ha senso comprare una sega che non supera i 2 metri.

C’è una caratteristica dell’asta che dovresti conoscere, e che riguarda la forma della sua sezione. Il profilo può essere tondo o quadrato: quello tondo è tipico degli attrezzi di fascia media, pensati soprattutto per un impiego senza troppe pretese, ma è anche l’opzione più leggera e facile da usare.

Il profilo quadrato, tipico di un seghetto telescopico professionale, assorbe meglio le vibrazioni e assicura una migliore stabilità, ma pesa di più. Questo per via del fatto che la sezione quadrata evita che l’asta possa piegarsi durante il taglio dei rami più duri e complessi. Di contro, non è un fattore che considero fondamentale.

2. Caratteristiche della lama e della sega

La lama è per forza di cose una componente decisiva, quando si tratta di capire come scegliere il miglior segaccio telescopico per la potatura dell’olivo o di qualsiasi altro arbusto. I latini recitavano il detto “In medio stat virtus“, ed è una regola che vale anche nel nostro caso.

In sintesi, la lama dovrebbe avere il giusto grado di flessibilità, dunque non dovrebbe risultare né troppo rigida né troppo molle. Una lama troppo dura non sarà in grado di seguire correttamente i contorni del ramo, mentre una lama troppo morbida tenderà a piegarsi nel tempo, rendendo il lavoro di pota molto complesso, lungo, stancante e fastidioso.

Anche la lunghezza della lama conta: una sega con una lama lunga (ad esempio 40 cm) faciliterà il taglio di rami duri e con un diametro superiore, ma sarà più difficile da usare su rami più morbidi e sottili. Viceversa, una lama eccessivamente corta sarà favolosa per i lavori di precisione sui rametti, ma non riuscirà mai a segare i rami con un diametro importante. In genere, tenendosi sui 30-35 centimetri, si ottiene in cambio un segaccio per potatura telescopico più versatile.

3. Affilatura e dentatura della lama

Più è affilata la lama, più facile sarà effettuare i tagli rispettando la salute della pianta. Un aspetto molto importante, da non trascurare mai nella scelta della migliore sega telescopica per la potatura degli ulivi o di altre piante, è proprio l’affilatura e la qualità della lama stessa.

Una sega capace di penetrare il legno come se fosse burro, infatti, renderà il lavoro di pota molto più rapido, garantirà una precisione maggiore e soprattutto eviterà di procurare danni alla cuticola del ramo. In quel caso, infatti, le eventuali “smangiucchiature” potrebbero spianare la strada alle infezioni.

Inoltre, tutte le seghe di buona qualità permettono di rimuovere e affilare la lama senza troppi problemi, così da poterla anche cambiare quando si sarà rovinata a tal punto da risultare deleteria per la potatura dei rami. Per quel che riguarda la dentatura, in genere non troviamo particolari differenze da modello a modello, eccezion fatta per il sistema noto come Turbo-Cut.

Il Turbo-Cut è una lama con denti speciali ed estremamente affilati, che consentono di potare anche i rami più resistenti in modo rapido e senza sforzo. Questa soluzione è presente soprattutto nei modelli più professionali di seghe telescopiche, ma può essere utilizzata anche per lavori occasionali di potatura in giardino, data la sua incredibile efficacia.

Va comunque detto che, se da un lato favorisce la potatura lungo le venature del legno, dall’altro lato il sistema Turbo Cut complica la vita quando si tratta di tagliare i rami più sottili e giovani, per via del diametro inferiore e per la loro flessibilità.

Per quanto concerne il numero dei dentini, le seghe telescopiche con più denti sono ottimali per una maggiore precisione in sede di taglio, però sono più lente e richiedono uno sforzo maggiore nel movimento avanti e indietro. Al contrario, le lame con meno denti sono molto più rapide, ma offrono un livello di precisione minore.

4. Materiali del segaccio

Ancora una volta ci tocca approfondire alcune caratteristiche della lama, concentrandoci sui materiali di fabbricazione. Un seghetto allungabile di qualità professionale o semi-professionale monta quasi sempre una lama in acciaio ad elevata percentuale di carbonio.

Questo elemento è di fondamentale importanza, in quanto garantisce che il bordo della lama sia sempre affilato, consentendo tagli precisi e puliti. Va inoltre notato che questo materiale è particolarmente resistente agli urti, quindi è ideale per i lavori di potatura più impegnativi, come quelli sugli ulivi, e non teme né la ruggine né la corrosione dovuta all’azione delle resine.

Altre seghe, di qualità economica e dunque non professionale, hanno lame in acciaio semplice. Sono comunque efficaci nel taglio, ma durano di meno e tendono a flettersi con maggiore facilità quando incontrano un ramo duro, secco e spesso. Una terza opzione sono le lame in acciaio cromato, ancor più robuste e di categoria top gamma, sebbene il prezzo sia più elevato.

5. Lama dritta o lama curva?

Le lame dei segacci telescopici per potatura sono quasi sempre curve, ed è una scelta che ha un suo perché: la curvatura della sega consente infatti di aderire meglio alla sezione tondeggiante dei rami con un diametro piuttosto ampio, quindi è anche una questione di comfort e di semplicità d’uso.

Le lame dritte, pur essendo più efficaci nel taglio, perdono colpi quando si tratta di potare rami di una certa ampiezza, e infatti le troviamo soprattutto nei segacci classici (quelli piccoli, ovvero adatti per i lavori di estrema precisione).

6. Gruppo di taglio smontabile

Non è una caratteristica molto comune, perché di solito nei segacci di fascia media la testa è fissa e non può essere sostituita con altri gruppi di taglio. Potrai ovviamente smontarla svitando le viti, quando arriverà il momento di cambiarla con una nuova, ma non potrai rimpiazzarla con altri sistemi alternativi per la potatura.

Viceversa, un segaccio telescopico con un gruppo lama intercambiabile ti darà la possibilità di smontarlo e di sostituirlo ad esempio con una forbice, così da convertire il tuo attrezzo in un vero e proprio svettatoio telescopico. Il costo di questi attrezzi è superiore, ma risparmierai sulla spesa complessiva, visto che ti porterai a casa uno strumento 2-in-1.

7. Comodità e impugnatura

A questo punto avrai già capito quanto sia importante la possibilità di controllare al meglio il tuo seghetto telescopico per la potatura, specialmente quando andrai a svettare i rami che si trovano molto in alto. La presenza di un manico con rivestimento ergonomico e antiscivolo può aiutarti a conquistare un maggiore controllo dell’attrezzo in fase di taglio.

Inoltre, di solito i migliori segacci telescopici per la potatura degli olivi e non solo hanno un sistema interno che smorza le vibrazioni, così da facilitare ancor di più l’utilizzo dello strumento. I bastoni a sezione quadrata, da questo punto di vista, rappresentano il top, anche se sono più pesanti e più indicati per chi ha esperienza e lavora da anni coi seghetti allungabili.

Quali sono i pro e i contro del segaccio telescopico?

Al pari di ogni altro attrezzo manuale, anche il segaccio allungabile ha sia dei vantaggi, sia degli svantaggi. Andiamo con ordine.

1. Vantaggi

Innanzitutto, va detto che la sega allungabile è uno strumento molto versatile. Infatti, con questo attrezzo è possibile raggiungere altezze anche molto elevate, senza dover mettere a rischio la propria sicurezza salendo su una scala. Questo ti darà la possibilità di lavorare tranquillamente e senza stressarti più di tanto.

Un altro vantaggio che vorrei sottolineare è il seguente, e riguarda il taglio: la struttura a trapezio dei segacci telescopici consente infatti di accelerare la fase di potatura del ramo, e di facilitare operazioni come le potature ad angolo. In secondo luogo, essendo sottili, possono raggiungere con maggiore semplicità le aree più nascoste e difficili.

Le componenti aggiuntive di un segaccio telescopico professionale, poi, aumentano ancor di più la qualità delle performance e la comodità d’uso. I bordi laterali impediscono al rami di scappare dalla “presa” della sega, mentre gli uncini danno la possibilità di afferrare i rami appena potati, per portarli giù al livello del suolo.

2. Svantaggi

Gli svantaggi sono nettamente di meno, se messi a confronto con i vantaggi, ma meritano comunque di essere approfonditi. In primo luogo, più andrai in alto con la sega e più sarà difficile controllare l’attrezzo, dato che tenderà facilmente ad oscillare. Ciò dipende dal peso, che si trova concentrato in cima, per via della sega montata sulla sommità del bastone.

Potresti inoltre incontrare qualche difficoltà nel segare rami con un diametro troppo elevato o di una durezza eccessiva. In quei casi la lama potrebbe piegarsi durante l’uso, produrre un taglio poco preciso o non riuscire a tagliare del tutto il ramo. Una sega da potatura con asta telescopica, dunque, deve essere sempre utilizzata con cognizione di causa, perché non si tratta di un attrezzo tuttofare.

Quali sono i segacci telescopici più venduti?

crediti: agrieuro.com/seghetto-stocker-corvo-430-tc-con-manico-telescopico-195-310-cm-p-32636.html

Ultimo aggiornamento 2022-10-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Lascia un commento