Miglior Tagliabordi Elettrico: Recensioni e Guida

Il tagliabordi elettrico è perfetto per curare un giardino di media o piccola metratura, in grado di assicurare la massima precisione.

Se hai la necessità di rifinire un prato o un giardino di medie o piccole dimensioni, i tagliabordi elettrici alimentati a filo fanno esattamente al caso tuo. Rispetto ad un tagliabordi a batteria, questi apparecchi non hanno il problema dell’autonomia limitata, ma devono essere collegati ad una presa di corrente nelle vicinanze.

Significa che avrai l’esigenza di portarti dietro il cavo elettrico, e di utilizzare una prolunga, necessaria nel 99.9% dei casi. Va comunque detto che hanno una potenza superiore ai modelli a pila e che, rispetto ai tagliabordi a scoppio, non producono fumi pericolosi per l’ambiente e hanno un peso decisamente più basso, il che li rende più semplici da maneggiare e da gestire.

Inoltre, hanno bisogno di pochissima manutenzione e avrai la possibilità di estendere l’asta, così da adattarla alla tua statura. I vantaggi in termini di cura del prato sono i seguenti: potrai tagliare l’erba che cresce intorno alle aiuole o agli alberi e rifinire con precisione il vialetto, a patto di non esagerare e di non affrontare l’erba troppo alta o le sterpaglie con gambi robusti e legnosi.

Se ti interessa approfondire l’argomento, ti consiglio di leggere le mie recensioni dei migliori tagliabordi elettrici e di scoprire quali sono tutti gli elementi più importanti. Con la premessa che, oggi, mi occuperò soltanto dei modelli alimentati a filo.

Come funziona un tagliabordi elettrico?

La sua struttura ricorda molto da vicino quella di un decespugliatore elettrico, anche perché si tratta di una sorta di “fratello minore“. Significa che, oltre all’asta telescopica, troverai una comoda impugnatura ergonomica e una doppia impugnatura, che ti consentirà di gestire meglio l’attrezzo, per poter lavorare con maggiore precisione.

L’impugnatura principale di solito ha un rivestimento ergonomico e antiscivolo, mentre alla base dell’asta troverai il motore elettrico collegato direttamente al gruppo di taglio. Nella maggior parte dei casi troviamo una testina con filo di nylon, ma in altre circostanze si possono trovare i coltelli di plastica al posto del cavetto tranciante.

Il bastone è quasi sempre in alluminio, un materiale che garantisce una discreta solidità ma senza appesantire lo strumento, come invece farebbe l’acciaio. L’avvio del tagliabordi a filo avviene premendo un doppio interruttore, con un pulsante di sicurezza che impedisce l’attivazione accidentale del filo o dei coltelli.

Poco sopra la testa di taglio si trova uno snodo, che ti consente di modificare la posizione del gruppo col filo, orientandolo ad esempio a 90 gradi. In questo modo potrai eseguire anche i tagli in verticale, ottimi per modellare i bordi delle aiuole e dei prati con una precisione davvero elevata. In altri casi la testa di taglio può essere orientata grazie ad un manico girevole, ma il risultato è esattamente lo stesso.

Alcuni modelli di regola bordi elettrico hanno un piccolo supporto opzionale con le ruote, che ti permetterà di condurre sul prato il tagliabordi più facilmente durante il lavoro, quando lo usi per lo sfalcio in verticale. In realtà non si tratta di un accessorio indispensabile, ma se hai un giardino mediamente grande può essere utile per spostare l’apparecchio abbattendo la fatica.

Per quanto concerne la testa di taglio, di solito la testina ha un sistema di srotolamento del filo detto “batti e vai” o “tap & go”. In questo caso ti basta battere la base del gruppo di taglio per terra, così da attivare una molla interna che consentirà la fuoriuscita del cavetto di nylon.

La sezione del filo può essere tonda o geometrica (come quello quadrato), ed è sempre presente il parasassi in plastica, che evita appunto i possibili rischi legati alle pietre che schizzano una volta colpite dal filo. Infine, generalmente c’è una staffa di protezione frontale che ti consente di mantenere la giusta distanza dall’albero, per evitare di ferirlo.

Classifica dei migliori tagliabordi elettrici (Recensioni)

1. BLACK+DECKER ‎Tagliabordi Elettrico GL9035-QS 35 cm

Ho deciso di iniziare da un regola bordi elettrico di fascia media, prodotto dalla Black & Decker e con alcune caratteristiche molto interessanti. In questo caso troviamo un’asta ricurva, che consente di lavorare con maggiore comodità e precisione, soprattutto nei punti più difficili. La testa di taglio a filo, invece, garantisce una larghezza di lavoro massima pari a ben 35 cm, quindi ci troviamo al di sopra delle medie.

  • Potenza: 900 watt
  • Testa di taglio: filo in nylon
  • Testa: inclinabile a 90 gradi
  • Srotolamento: automatico (AFS)
  • Peso: 3,2 chilogrammi
  • Extra: rotella, asta curva

La trasmissione monta un sistema con tecnologia E-Drive, con una serie di ingranaggi ad alta torsione che aumentano la resa del motore e il trasferimento dell’energia alla testa. In altre parole, consente di ottenere un lavoro più preciso, anche a fronte di condizioni leggermente più complesse, sebbene non sia paragonabile ad un cespugliatore. C’è una comoda doppia impugnatura, molto larga e ideale per maneggiare con maggiore facilità questo tagliabordi, e può essere anche regolata.

La potenza del motore corrisponde a 900 watt, mentre lo srotolamento del filo è automatico: in pratica, sfruttando la forza centrifuga, il rocchetto sostituisce le parti mancanti facendo uscire il cavo da solo. Il sistema prende il nome di AFS ed è un brevetto della Black & Decker. Inoltre, questo strumento ha il manico telescopico e l’asta girevole, che ti consente di utilizzarlo per le bordature verticali, sfruttando anche la ruota montata sulla testina. Infine, in dotazione troverai un rocchetto di filo extra.

2. Greenworks Tools Regola Bordi Elettrico 1200W 40 cm

Se stai cercando un taglia bordi elettrico con ottime prestazioni e versatile, allora ti consiglio di dare uno sguardo a questo modello della Greenworks. Nella confezione, infatti, troverai sia il rocchetto con il filo che la classica lama “hobbistica” a tre denti. In sintesi, potrai usarlo anche come cespugliatore contro i rovi e le altre infestanti, a patto di non esagerare, perché non si tratta di un prodotto a scoppio.

  • Potenza: 1.200 watt
  • Testa di taglio: filo in nylon, lama 3 denti
  • Testa: fissa (non inclinabile)
  • Srotolamento: semi-automatico
  • Peso: 5 chilogrammi
  • Extra: testa smontabile, lama

La potenza del motore è notevole, dato che deve supportare anche la lama, ed è pari esattamente a 1.200 watt. La capacità di taglio massimo è altrettanto elevata, considerando che ha una larghezza di lavoro di ben 40 centimetri. Inoltre, ha una comoda impugnatura supplementare e un tradizionale parasassi in plastica montato sopra la testa di taglio. Altre caratteristiche interessanti? Ha un sistema di srotolamento del filo semi-automatico, quindi una testina che dovrai battere sul terreno per far fuoriuscire il cavetto di nylon.

Non è fra i più leggeri in circolazione, dato che pesa all’incirca 5 chilogrammi, ma rappresenta una perfetta via di mezzo fra un cespugliatore e un tagliabordi elettrico. Ovviamente nella confezione viene inclusa anche la testina per montare la lama (come detto in dotazione nel pacco), mentre lo spessore del filo in nylon è pari a 2 millimetri, superiore alle medie (1,6 mm). Infine, garantisce una precisione elevata quando lo usi per le bordature del prato, è tutto sommato semplice da usare e puoi smontare la testa per collegare altri accessori, come il tagliasiepe (non inclusi).

3. Alpina ATR Bordatore Elettrico 1.0 EJ 1000 Watt 37 cm

Rimanendo entro una fascia di livello medio, non potrei non parlarti anche di questo tagliabordi a filo prodotto dalla Alpina. Si tratta di un modello con asta curva smontabile, con una larghezza di taglio pari nientemeno che a 37 centimetri e con un potente motore da 1.000 watt. Considera che il sistema di srotolamento automatico della testina a filo di nylon è il classico tap & go, quindi avviene dando un colpetto sul terreno.

  • Potenza: 1.000 watt
  • Testa di taglio: filo in nylon
  • Testa: fissa (non inclinabile)
  • Srotolamento: semi-automatico
  • Peso: 4,7 chilogrammi
  • Extra: testa smontabile, bretella

Le prestazioni sono ottime, soprattutto quando viene usato per le operazioni di rifinitura del prato e dei bordi delle aiuole o dei vialetti, dunque per il taglio dell’erba bassa e morbida. Si parla poi di un modello facilissimo da usare, con un sistema integrato nell’asta che riduce le vibrazioni e più silenzioso rispetto alle medie (75 decibel). Per la cronaca, la confezione include anche una comoda bretella, che ne facilita la gestione del peso (4,7 chilogrammi), e si tratta di un extra che io personalmente gradisco molto.

La possibilità di smontare l’asta è una comodità in più, perché ti consentirà di conservare questo attrezzo occupando meno spazio, e di trasportarlo con maggiore facilità. Ti ricordo che, non trattandosi di un cespugliatore, questo modello non può essere utilizzato per lo sfalcio dei rovi e dell’erba alta, ma soltanto per la rifinitura del prato e per raggiungere gli angoletti più difficili, lavorando con un’eccellente precisione. In conclusione, un ottimo attrezzo con un costo competitivo e con prestazioni di qualità.

4. BLACK+DECKER Tagliabordi Elettrico BESTA 530 30 cm

Torniamo in casa Black & Decker e scopriamo insieme il modello BESTA 530-QS, con una larghezza di taglio pari a 30 centimetri e con un motore da 550 watt. Ci troviamo di fronte ad un tagliabordi a filo elettrico piuttosto leggero e maneggevole, con un peso di soli 2,4 chilogrammi, e con un’asta in alluminio con diametro da 24 millimetri. Non sarà il più potente in assoluto, ma ha un prezzo molto competitivo e come taglia bordi fa la sua bella figura, senza se e senza ma.

  • Potenza: 550 watt
  • Testa di taglio: filo in nylon
  • Testa: inclinabile a 90 gradi
  • Srotolamento: automatico (AFS)
  • Peso: 2,4 chilogrammi
  • Extra: rotella, asta telescopica

Nella confezione troverai anche un cavo di prolunga con una lunghezza pari a 10 metri, mentre la testa – che può essere orientata a 90 gradi – consente il taglio verticale. Inoltre, c’è anche una rotella di ampie dimensioni che ti permette di spostarlo sul prato con maggiore facilità, riducendo così la fatica spesa. Come nel modello precedente, anche qui troviamo una trasmissione con un sistema a torsione che aumenta la potenza trasferita dal motore alla testa di taglio che, per la cronaca, prevede il classico rocchetto con filo in nylon.

Il filo ha un diametro di 1,6 millimetri, e la rotazione è piuttosto veloce, tanto che il motore raggiunge i 7.500 giri al minuto. La funzione di bordatura con la ruota è davvero molto comoda da usare ed efficiente, mentre il motore monofase garantisce una buona affidabilità anche nel lungo periodo. Cos’altro? Questo tagliabordi della Black & Decker possiede un bastone telescopico, dunque l’asta può essere allungata per adattarsi alla statura dell’utilizzatore. Infine, ha un sistema di alimentazione AFS automatico, che non richiede il minimo intervento da parte dell’utente.

5. Stiga Trimmer Elettrico GT 106C 30 cm 600 Watt

Vorrei parlarti anche di questo tagliabordi elettrico prodotto dalla Stiga, con una potenza del motore da 600 watt e dotato di una comoda asta telescopica. Ha una larghezza di taglio pari a 30 centimetri, ed è indubbiamente uno dei più affidabili su questa fascia di prezzo (intorno agli 80 euro). Si tratta di un modello con testina a filo di nylon, e con sistema di srotolamento con tecnologia semiautomatica, dunque con il classico tap & go, che prevede un colpetto per terra per far uscire la nuova sezione di cavo.

  • Potenza: 600 watt
  • Testa di taglio: filo in nylon
  • Testa: angolo modificabile
  • Srotolamento: semiautomatico
  • Peso: 2,8 chilogrammi
  • Extra: asta telescopica

C’è una seconda impugnatura supplementare che può essere regolata a piacimento, il che aumenta il comfort durante l’utilizzo. La testa, inoltre, ha una staffa di protezione che consente di mantenere la giusta distanza dai tronchi degli alberi: all’occorrenza, la staffa in questione può essere chiusa, in base al lavoro che devi compiere. In secondo luogo, rispetto ad altri tagliabordi elettrici questo monta una testina a filo con doppia corda, il che consente di tagliare più facilmente l’erba morbida e bassa, risparmiando tempo e fatica.

Se hai intenzione di usarlo per i lavori di rifinitura e di precisione, otterrai in cambio dei risultati ottimi, anche per via della sua efficacia e della sua leggerezza, con un peso pari a 2,8 chili. Sappi inoltre che la testa può essere regolata, assumendo diverse posizioni, consentendoti di modificare l’angolo di taglio. Il motore raggiunge una velocità superiore agli 11 mila giri al minuto, e in linee generali questo prodotto è eccellente per le operazioni di bordatura, pur non essendo adatto per un impiego professionale.

6. Bosch Tagliabordi Elettrico con Filo ART 30 550 Watt

Questo trimmer elettrico della Bosch ha un motore con una potenza da 550 watt, e secondo me rappresenta una più che valida alternativa ai precedenti, sempre se ci muoviamo su una fascia intorno agli 80 euro circa. Ha un diametro di taglio pari a 30 centimetri e monta la classica bobina con filo, e protetta da un parasassi in plastica dura. La bobina è semi-automatica, ma funziona con un sistema a levetta, comodissimo ma diverso dal tap & go.

  • Potenza: 550 watt
  • Testa di taglio: filo in nylon
  • Testa: inclinabile a 90 gradi
  • Srotolamento: semiautomatico (levetta)
  • Peso: 2,8 chilogrammi
  • Extra: asta telescopica

La testa può essere ruotata in verticale, il che ti consente di rifinire anche i bordi di aiuole e vialetti con maggiore precisione, rispetto al classico taglio orizzontale. Inoltre, ha un bastone telescopico che può essere regolato in altezza, in modo tale da adeguarlo alla tua statura, per darti la possibilità di lavorare nel pieno del comfort. Non manca una grande impugnatura secondaria con posizione regolabile, decisiva per maneggiare con più semplicità ed efficacia lo strumento, anche quando lavori in posizioni scomode.

Il taglio ovviamente risulta migliore quando aggredisci l’erba bassa e giovane, mentre le prestazioni contro le infestanti robuste come i rovi sono scarse, ma questo è un limite che appartiene a tutti i modelli di questa categoria. Essendo un attrezzo particolarmente leggero (2,8 chilogrammi) non stanca e può essere usato anche da chi ha ancora poca confidenza con questo genere di elettroutensili. Infine, ha un pedale che ti consente di abbassare la testa di taglio, utile per passare sotto le panchine.

Come scegliere un tagliabordi elettrico?

Ora che sai quali sono i migliori tagliabordi elettrici presenti sul mercato, e che ho provato personalmente, arriva il momento di approfondire la guida alla scelta. Sebbene in apparenza possa sembrare uno strumento semplice, in realtà ci sono alcuni dettagli che meritano uno studio. Dettagli che scopriremo insieme proprio ora.

1. Potenza e wattaggio

La potenza del motore, espressa in watt (W) o cavalli (HP), ci darà una prima idea del potenziale dell’attrezzo, anche se ovviamente non sarà mai elevata quanto quella dei cespugliatori, per ovvi motivi.

Ti ricordo infatti che i tagliabordi vengono progettati per i lavoretti di precisione e di rifinitura, e che non sono in grado di affrontare le operazioni di sfalcio molto complesse, come nel caso dei rovi e delle altre infestanti a gambo legnoso. In quel caso ti converrà optare per un modello a scoppio o per un vero e proprio cespugliatore.

Fatta questa doverosa premessa, un tagliabordi elettrico con filo con una maggiore potenza ti permetterà di ottenere dei risultati migliori, anche per via di un motore più “ruggente” rispetto alle macchine alimentate a pila.

Di norma, il wattaggio di questi apparecchi si aggira intorno ai 450 watt, ma si trovano anche dei tagliabordi con un motore meno potente o più potente, dai 200 watt fino ad arrivare a circa 900 watt come massimo.

Ti ricordo che l’alimentazione a filo, rispetto a quella a batteria, ha alcuni vantaggi ma anche certi svantaggi. Innanzitutto avrai la possibilità di lavorare senza pause, dato che non sarai vincolato dalla presenza della pila. In secondo luogo, questi apparecchi sono più leggeri e maneggevoli, ma dovrai comunque fare i conti col filo, la cui presenza potrebbe rappresentare un fastidio.

Io faccio sempre molta attenzione, evitando il rischio di inciampare, che è sempre dietro l’angolo. Chiaramente avrai una libertà di manovra limitata, ma in quel caso interviene la prolunga, necessaria per raggiungere qualsiasi angoletto del tuo prato o del tuo giardino. Infine, devi sapere che i tagliabordi elettrici sono i più economici in assoluto.

2. Larghezza di taglio

Quando attivi il tagliabordi elettrico, il motore tramite la trasmissione consente alla testina di ruotare insieme al filo. Questa rotazione disegnerà, grazie al filo in nylon, una sorta di cerchio che rappresenta appunto la larghezza di taglio.

Solitamente questo valore, in un modello alimentato a cavo, si attesta intorno ai 30 centimetri o 40 centimetri. Quasi mai si supera questo numero, perché in quel caso si entra nel settore dei già citati cespugliatori, pensati per un utilizzo più professionale e dunque anche per lo sfalcio dell’erba alta e delle infestanti.

La larghezza di taglio conta soprattutto perché, grazie ad un valore più alto, sarai in grado di coprire una superficie maggiore ad ogni passata sull’erba. In realtà, trattandosi di strumenti pensati per i lavori di precisione e per giardini piccoli o medi, questo fattore ha un’importanza relativa.

3. Diametro di taglio

Si tratta di un valore diverso dal precedente, e indica il diametro massimo del gambo delle piante che potrai tagliare con il tuo tagliabordi. Considera che questa misura è piuttosto bassa, e che raramente supera i 3 millimetri, partendo da un minimo di 1 millimetro.

Inoltre, il diametro di taglio massimo dipende non solo dalla potenza del motore, ma anche e soprattutto dallo spessore del filo di nylon. Più il filo è spesso, più sarà alto il diametro di taglio, ma anche lo sforzo necessario che il motore dovrà sopportare.

Il diametro di taglio è ancor più elevato se usi la testina con il coltello, ma quest’ultimo tende a spezzarsi e a danneggiarsi con facilità, quando sbatte contro superfici dure come il metallo o la muratura.

4. Filo di nylon o coltelli?

Fra i fattori più rilevanti da considerare troviamo la scelta del sistema di taglio, che può essere a filo in nylon o a coltelli. Il filo è adatto soprattutto per lavoretti leggeri, come il taglio dell’erba bassa e giovane, per sistemare i bordi del vialetto e per ottenere un taglio di precisione intorno alle aiuole o agli alberi.

Il coltello, invece, può essere visto come il “fratello minore” della classica lama dei cespugliatori, è serve per lavori leggermente più pesanti come il taglio dell’erba più spessa e delle erbacce. Naturalmente, essendo in plastica, non potrà mai garantirti gli stessi risultati di una lama in acciaio, ed è per questo che lo sconsiglio per il taglio di infestanti dure come i rovi.

Il vantaggio principale del filo è la sua maggiore delicatezza e la facilità d’uso. Pur essendo comunque efficace nel taglio dell’erba giovane, se tocca il tronco di un albero il danno sarà relativo, anche se ovviamente bisogna sempre fare attenzione. Il coltello, invece, potrebbe produrre una ferita più profonda.

Lo svantaggio è che dovrai sostituire spesso il filo di nylon, perché tende a consumarsi velocemente, soprattutto se userai un filo economico come quello tondo. Con i fili in nylon con sezione quadrata o esagonale, invece, potrai dormire sonni tranquilli. Il coltello, come detto, è più robusto e può durare parecchie settimane, ma si romperà subito quando incoccerà un muro.

5. Srotolamento del filo in nylon

Un altro fattore da considerare quando si sceglie un tagliabordi elettrico è il sistema che consente al filo di uscire dalla bobina, quando si consuma. Lo srotolamento può essere manuale, semi-automatico o automatico: quali sono le differenze?

  • Sistema manuale: quando si esaurisce il filo bisogna interrompere il lavoro, estrarre il filo nuovo a mano o sostituire il rocchetto. Ciò equivale a perdere del tempo prezioso.
  • Sistema semiautomatico: man mano che il filo si consuma, l’utente ha la possibilità di srotolare il filo nuovo battendo la testina per terra, così da innescare una molla che lo “sputerà” fuori.
  • Sistema automatico: in tal caso lo srotolamento avviene tramite la pressione di un pulsante apposito situato vicino l’impugnatura. Si tratta del metodo più comodo in assoluto, ma è anche il più raro nei tagliabordi.

Come avrai sicuramente capito, il sistema più frequente è quello semi-automatico, noto anche come tap & go o batti e vai. Il sistema manuale è piuttosto raro, dato che appartiene alle vecchie testine, mentre quello automatico di solito lo si trova solo nei modelli di fascia alta.

6. Taglio in verticale

Infine, è importante spendere qualche parola per l’opzione del taglio in verticale, ovvero una delle caratteristiche che più di tutte segnano le differenze tra un tagliabordi e un decespugliatore. Per prima cosa, sappi che non è sempre presente, ma nel caso lo fosse può rivelarsi estremamente utile. Di cosa si tratta?

C’è uno snodo vicino sulla testa, o la possibilità di girare il manico, che ti permette di orientare il gruppo di taglio a 90 gradi. In pratica, così potrai effettuare un taglio con il filo che disegna un cerchio non in orizzontale ma in verticale. Se devi rifinire le bordature di un prato, o tagliare l’erba che si trova nelle vicinanze di un muro o di un marciapiede, allora questa è la funzione migliore in assoluto.

7. Altre caratteristiche utili

Come detto, quasi sempre l’asta è telescopica e può essere dunque allungata, per adattare l’altezza del tagliabordi elettrico alla statura di chi lo usa, garantendo una maggiore ergonomia. In alcuni casi il gruppo di taglio può essere smontato e sostituito con altri strumenti, così da convertire l’apparecchio in un tagliasiepi elettrico telescopico, ad esempio.

In altri casi avrai la possibilità di scegliere fra 2 o 3 livelli di velocità di rotazione della testina, per adattare l’utilizzo del tagliabordi a qualsiasi circostanza possibile. Per quel che riguarda il peso, come detto, i tagliabordi elettrici sono i più leggeri della categoria, al punto che difficilmente superano i 2 chilogrammi.

Conclusioni

In questa guida abbiamo scoperto insieme come scegliere un tagliabordi elettrico, passando in rassegna tutte le sue caratteristiche principali, compresi i vantaggi e i limiti. Questi apparecchi, infatti, non sono adatti per il taglio di infestanti come i rovi e dell’erba alta, viceversa sono ottimi contro l’erba bassa e giovane, perché nascono per i lavori di rifinitura e di precisione.

Quali sono i tagliabordi elettrici più venduti?

crediti: canadiantire.ca/en/pdp/greenworks-60v-direct-drive-grass-trimmer-16-in-0601358p.html

Ultimo aggiornamento 2022-10-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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