Miglior Tagliaerba Elettrico a Batteria Senza Filo – Recensioni e Guida

Il miglior tagliaerba elettrico a batteria senza filo è ideale se devi tosare un prato con una metratura massima di 1.000 mq circa.

Il tosaerba a batteria senza filo è una macchina da giardino incredibilmente utile, in special modo se hai la necessità di rasare un prato con una metratura media, non oltre i 1.000 metri quadri. I vantaggi di questi elettroutensili sono davvero numerosi, a partire dall’assenza del cavo che – per ovvie ragioni – ti facilita la vita e non ti pone dei limiti a livello di movimento.

Considera poi che, se facciamo un confronto con un altro tosaerba senza fili come quello a scoppio, il rasaerba a batteria non inquina in quanto non produce emissioni dovute alla combustione del carburante. In sintesi, va incontro anche all’ecosistema e non appesantisce il carbon footprint di chi lo usa.

Non ultima, la possibilità di manutenere il tosaerba senza per questo faticare più di tanto, cosa che invece di norma accade con le macchine a benzina. Ecco perché oggi ti spiegherò come sceglierlo, quali sono le caratteristiche più importanti e quali i modelli migliori che ho avuto la fortuna di mettere alla prova qui, nel mio appezzamento di terra a Calatafimi, nella soleggiata Sicilia.

Tagliaerba elettrico senza filo: modelli a confronto

Partiamo dalle caratteristiche chiave di un tagliaerba a batteria senza filo, ovvero la possibilità di tosare un prato di media metratura, fino a 1.000 metri quadri circa, dipendentemente dal modello che sceglierai.

Chiaro che farai decisamente meno fatica, rispetto ad un comune tagliaerba manuale ad elica, visto che la presenza del motore elettrico svolgerà gran parte del lavoro. Certo, a te toccherà spingerlo, a meno di non optare per una macchina trazionata, quindi semovente.

Se invece facciamo un confronto con il classici tosaerba a filo, ecco che emerge un altro vantaggio importante: la possibilità di muoverti senza dover sopportare il cavo, che fa da intralcio quando si infila in mezzo ai piedi, e che ovviamente limita il raggio d’azione del tuo rasaerba.

Inoltre, potrai usare la macchina anche in assenza di una presa elettrica nelle vicinanze, e senza doverti sbattere con un generatore portatile di corrente. Infine, rispetto al modello a scoppio, non solo un tagliaerba elettrico a batteria non inquina, ma è anche meno molesto per i vicini, non ti costringe a respirare esalazioni tossiche ed è molto ma molto più semplice da manutenere.

Caratteristiche di un tagliaerba elettrico a batteria

Il funzionamento di un tosaerba a batteria è del tutto identico a quello dei modelli con differente alimentazione. In pratica, dovrai posizionare il rasaerba sull’area del prato che intendi tagliare, regolare la lama in base alla lunghezza che vuoi ottenere (ad esempio per un bel prato all’inglese) e poi iniziare a lavorare tenendo premuto l’apposito pulsante.

Lo studio delle sue caratteristiche è comunque importante, dato che un tagliaerba senza filo trova nella batteria il suo punto di forza. In base all’amperaggio orario della pila la macchina avrà la possibilità di lavorare per un periodo di tempo più o meno lungo, di norma intorno ai 30 minuti.

Altro fattore da considerare è il diametro di taglio della lama del rasaerba a batteria, che invece definisce la grandezza dell’area del prato che potrai rasare con una singola passata. Più è ampio il diametro del disco, meno passaggi dovrai fare, ma allo stesso tempo la macchina diventerà meno maneggevole e più ingombrante.

Sappi poi che le dimensioni della lama sono sempre definite in base alla potenza del motore. Un po’ come avviene con i decespugliatori a batteria o a cavo, se il motore è poco potente non riuscirà mai a gestire una lama più grande e impegnativa, senza correre il rischio di bruciarsi.

Abbiamo già citato la possibilità di regolare l’altezza di taglio, dunque la distanza in verticale della lama dal suolo. In altre parole, questo elemento ti consente di scegliere la lunghezza dell’erba, da pochi centimetri se ami i prati all’inglese, fino a 4 cm circa.

Nella guida alla scelta approfondiremo altre caratteristiche fondamentali di un tagliaerba elettrico a batteria senza filo, come il sistema di raccolta, la possibilità di trovare il meccanismo mulching, la tipologia di movimento e molto altro ancora.

Classifica dei migliori tagliaerba a batteria senza filo (Recensioni)

1. Einhell GE-CM 36 Tagliaerba Elettrico a Batteria

Ho scelto di iniziare le mie recensioni con questo tosaerba a batteria prodotto dalla Einhell, probabilmente uno dei migliori se si calcola il rapporto fra qualità e prezzo. Si tratta di un modello con un diametro di taglio pari a 36 centimetri, dunque adatto per prati con una metratura massima non superiore ai 350 mq. Non è economico, ma ha delle qualità che potrebbero sorprenderti, e che ti consiglio di approfondire.

  • Adatto per: prati massimo 350 mq
  • Diametro di taglio: 36 centimetri
  • Altezza regolabile: da 2,5 a 7,5 cm
  • Batterie: 2 da 18 V e 3.0 Ah
  • Capienza del sacco: 40 litri
  • Mulching: kit acquistabile a parte

Per prima cosa, ti permette di selezionare ben 6 livelli per quel che riguarda l’altezza di taglio, partendo da 2,5 centimetri fino ad arrivare ad una lunghezza dell’erba pari a 7,5 centimetri. Inoltre, ha un sacco di raccolta dello sfalcio con una capienza di 40 litri, più che adatta per coprire un giardino con una metratura di 350 metri quadri. Infine, è opportuno sottolineare la dotazione di accessori, che comprende 2 pile da 18 Volt (totale 36 V) e da 3.0 Ah.

Non possiede la funzione mulching, ma è comunque possibile comprare la versione con il kit da montare per ottenere lo sminuzzamento dell’erba, sebbene in questo caso il costo salga oltre i 450 euro. La dotazione di accessori comprende anche due caricatori, così da poter caricare entrambe le batterie insieme. Pur non essendo buono per giardini di ampia metratura, per un uso domestico è fra i più efficaci in assoluto. Non pesa molto (20 kg circa) e dunque non è difficile da spingere.

Un altro vantaggio di questo tagliaerba elettrico senza filo deriva dalla possibilità di regolare l’impugnatura scegliendo tra 3 configurazioni diverse, così da adattarlo ad ogni esigenza e da poterlo conservare con il minimo ingombro. Ovviamente è possibile acquistare a parte un pacco batterie più performante, come quelle da 4.0 Ah, così da aumentare l’autonomia complessiva di questo ottimo tosaerba a batteria senza filo.

2. GreenWorks Tools Tagliaerba a Batteria senza Filo

Se hai la necessità di rasare un prato mediamente grande, con una metratura intorno ai 750 metri quadri, allora dovresti tenere in considerazione questo rasaerba a batteria della GreenWorks. Si tratta di una macchina con un diametro di taglio importante, corrispondente a 46 centimetri, e con un sacco di raccolta in grado di ospitare un massimo di 55 litri di sfalcio. In sintesi, è capiente e soprattutto ha una potenza superiore alle medie (e lo è anche il prezzo).

  • Adatto per: prati massimo 750 mq
  • Diametro di taglio: 46 centimetri
  • Altezza regolabile: da 2 a 8 cm
  • Batterie: non incluse (40 Volt)
  • Capienza del sacco: 55 litri
  • Mulching: presente

Naturalmente avrai la possibilità di regolare senza problemi l’altezza di taglio: si può arrivare fino ad un massimo di 8 centimetri, partendo da un minimo di 2 centimetri e potendo scegliere fra 7 regolazioni differenti. In altre parole, la quantità di opzioni a tua disposizione lo rende particolarmente versatile, e in grado di adattarsi a qualsiasi necessità di rasatura, dai prati all’inglese fino a quelli standard. Inoltre, ha un doppio sistema di scarico, sia posteriore sia laterale.

Considera che il caricabatterie e il pacco batterie non sono inclusi nella confezione, quindi dovrai comprarli in separata sede. A meno di non possedere già un set di batterie della GreenWorks con 40 Volt di potenza. Ti assicuro comunque che ne vale la pena, dato che – anche se non è professionale – si avvicina moltissimo come potenza ai modelli a filo, ed è dunque in grado di lavorare come un mulo senza versare una sola goccia di sudore.

Un’altra notizia positiva è la possibilità di sfruttare la funzione mulching, ottima per sminuzzare l’erba e per ottenere due possibili risultati: ottimizzare il riempimento del sacco di raccolta, o sfruttare gli scarichi per depositare a terra l’erba tagliata, e per utilizzarla come fertilizzante naturale. Infine, ha un motore brushless che lo rende super silenzioso, e ti ripeto che la sua potenza è davvero notevole.

3. Bosch Rotak 32 650 Metri Quadri Tosaerba a Batteria

Può essere considerato come il miglior tagliaerba a batteria? Di sicuro rientra nella classifica dei papabili, considerando le sue eccellenti caratteristiche tecniche, se cerchi un modello per prati piccoli. Si parte sottolineando un diametro di taglio pari a 32 centimetri, dunque la possibilità di usarlo senza problemi fino ad una metratura massima di 250 o 300 metri quadri circa. Inoltre, nel pacco troverai anche la batteria da 36 Volt e da 2.0 Ah.

  • Adatto per: prati massimo 250 mq
  • Diametro di taglio: 32 centimetri
  • Altezza regolabile: da 3 a 6 cm
  • Batterie: 1 (36 V, 2.0 Ah)
  • Capienza del sacco: 31 litri
  • Mulching: kit acquistabile a parte

Puoi regolare l’altezza del taglio del rasaerba a batteria, scegliendo fra 3 livelli differenti, con una misura rispettivamente pari a 3 centimetri, 4,5 centimetri e infine 6 centimetri. La capienza del sacco per la raccolta dello sfalcio è adatta alla metratura massima che questo tagliaerba elettrico a batteria può affrontare, dunque 31 litri circa. Non ti ho ancora parlato della leggerezza e della sua maneggevolezza, senza dubbio uno dei fattori migliori di questa macchina (soltanto 10 chili di peso).

Essendo molto compatto, è facilissimo da guidare ed è dunque adatto anche a chi ha poca esperienza con i tagliaerba. Inoltre, questo favorisce anche il taglio lungo bordature e marciapiedi, dato che è possibile ottenere una maggiore precisione. Ovviamente non è trazionato ma a spinta, ma si tratta di un limite del tutto normale per questa categoria di tosaerba. Considera infatti che quelli semoventi possono tranquillamente superare i 700 euro di spesa.

Non è comunque perfetto, perché ha una scocca in plastica delicata, motivo per il quale ti consiglio di usarlo con attenzione, evitando gli urti. Di contro, ha una buona potenza di base e riesce a risultare efficace anche contro l’erba mediamente alta senza affaticarsi, anche se ovviamente non conviene esagerare. Poi, se desideri aumentare le sue performance, puoi optare per la versione che include le batterie da 4.0 Ah, che per comodità ti linko qui di seguito.

4. GreenWorks Tools G40LM35K2x Rasaerba a Batteria

Ho deciso di tornare al catalogo della GreenWorks e di presentarti anche questa versione, meno costosa e con dati tecnici leggermente inferiori. In sintesi, è un modello adatto più che altro per i piccoli giardini, ma ti consiglio di non sottovalutarlo, perché può tirare fuori parecchi conigli dal cilindro. Per prima cosa, ha una larghezza di taglio pari a 35 centimetri, quindi è perfetto per rasare prati e giardini fino ad una metratura massima di 400 metri quadri (200 mq a batteria).

  • Adatto per: prati massimo 400 mq
  • Diametro di taglio: 35 centimetri
  • Altezza regolabile: da 2 a 7 cm
  • Batterie: 2 (40 V, 2.0 Ah)
  • Capienza del sacco: 40 litri
  • Mulching: presente

In secondo luogo, il pack include tutto il necessario per farlo partire sin da subito, ovvero le due batterie e il caricatore. Le pile in dotazione hanno un voltaggio pari a 40 V, mentre l’amperaggio orario corrisponde a 2.0 Ah. Naturalmente potrai regolare l’altezza di taglio senza alcuna difficoltà, grazie alla leva centralizzata, potendo poi scegliere fra 5 livelli differenti (da 2 centimetri fino ad arrivare a 7 centimetri). Inoltre, ha un sacco per la raccolta dello sfalcio con una capacità da 40 litri.

Le prestazioni sul manto dell’erba sono davvero buone, dato che produce un taglio molto preciso e accurato, aiutando così il prato a restare in salute. In secondo luogo, ha la funzione mulching, di conseguenza riduce a brandelli gli steli d’erba e consente di ottimizzare l’occupazione del sacco, così da doverlo svuotare meno volte mentre lavori. Per aumentare le sue prestazioni, anche in questo caso, puoi comprare il pacco batterie più potente (quelle da 4.0 Ah, per intenderci).

Chiaramente ci troviamo di fronte ad un modello a spinta e non trazionato, con un prezzo concorrenziale e in grado di regalare piacevoli sorprese. Aumentando l’amperaggio delle pile è possibile arrivare a coprire anche 500 metri quadri di terreno, ma questo dipende ovviamente dalle tue esigenze. L’impugnatura può essere piegata, quindi si conserva facilmente, e si tratta anche di una macchina molto agile e maneggevole.

5. Alpina Tagliaerba Senza Filo AL1 3820 Li Kit 38 cm

Ci tengo a parlare anche di questo modello Alpina, che può essere considerato come uno dei candidati per il premio di miglior tagliaerba a batteria, sempre se si resta in una fascia hobbistica e non professionale. Ha un diametro di taglio delle lame pari a 38 centimetri, e questo può fare la differenza se devi rasare prati con una metratura leggermente superiore alle medie (nel nostro caso fino ad un massimo di 400 metri quadri circa).

  • Adatto per: prati massimo 400 mq
  • Diametro di taglio: 38 centimetri
  • Altezza regolabile: da 2.5 a 7.5 cm
  • Batterie: 2 (20 V, 4.0 Ah)
  • Capienza del sacco: 40 litri

Gli altri dati tecnici sono tutto sommato in media con i tagliaerba elettrici senza filo già analizzati in precedenza. Si parte dalla dotazione di accessori, che comprende 2 batterie da 20 Volt e da 4.0 Ah, e dal fatto che monta uno dei motori più silenziosi in assoluto, perfetto per non rompere le scatole al vicinato. Inoltre, permette di selezionare 6 regolazioni di altezza di taglio, partendo nello specifico da 2.5 cm e arrivando al massimo a 7.5 centimetri.

Più che abbondante la capienza del cesto per la raccolta, che corrisponde a 40 litri, e monta anche un manico che può essere regolato su 3 configurazioni diverse, quindi è molto versatile. Non è un mostro di potenza, e non potrebbe essere altrimenti, però offre comunque delle performance eccellenti, ed è anche molto maneggevole e facile da usare. Infine, la scocca in polipropilene non sarà robusta come il metallo ma regge bene gli urti.

Quali sono le altre peculiarità che dovresti conoscere? Questo tagliaerba elettrico a batteria senza filo può affrontare anche i prati bagnati, e un’altezza dell’erba fino ad un massimo di 10 centimetri circa. Non ha il manico ripiegabile, di conseguenza dovrai scollegarlo dalla struttura se vorrai risparmiare sull’ingombro quando lo conserverai. In conclusione, se non vuoi spendere cifre astronomiche, questo tosaerba a batteria della Alpina può rivelarsi un buon investimento.

Come scegliere il rasaerba a batteria senza filo?

Se hai letto le mie recensioni, a questo punto ti sarai sicuramente già fatto un’idea delle caratteristiche e dei valori giusti per coprire le tue necessità. Desidero comunque approfondire tutti gli argomenti clou di un rasaerba a batteria, dedicando ad ognuno di essi un capitolo specifico.

1. Larghezza di taglio e ampiezza lame

La larghezza di taglio è un fattore che viene determinato, chiaramente, dal diametro del cerchio disegnato dalle lame quando il tosaerba a batteria è in funzione. Come ti ho spiegato più volte, una larghezza di taglio superiore consente di rasare con maggiore rapidità il prato, semplicemente perché coprirai una porzione superiore di terreno ad ogni passaggio effettuato.

Di solito la scelta del miglior tagliaerba elettrico a batteria parte proprio da questo fattore: capire quale misura si adatta di più alle tue esigenze, e basandosi sulle dimensioni del prato che devi rasare. Qui ti propongo un elenco delle misure più comuni e del loro utilizzo consigliato.

  • Diametro lama da 30 a 35 centimetri: una larghezza di taglio con un’ampiezza della lama da 30 a 35 centimetri viene consigliata per gli utenti che devono rasare un prato piccolo, approssimativamente da 100 a 250 metri quadri.
  • Diametro lama da 36 a 40 centimetri: un diametro della lama da 36 a 40 centimetri è ideale se devi tosare un prato con una metratura che parte dai 250 metri quadri, e che arriva ad un massimo di 350 metri quadri.
  • Diametro lama da 41 a 45 centimetri: con una lama del genere si inizia ad alzare la posta, considerando che un tagliaerba elettrico senza filo di questo tipo può arrivare fino a 500 metri quadri circa, partendo da 350 metri quadri.
  • Diametro lama da 46 a 50 centimetri: un rasaerba a batteria di questa tipologia può essere considerato già come una macchina professionale, progettata per rasare prati dai 500 metri quadri fino a ben 800 metri quadri.
  • Diametro lama da 51 a 55 centimetri: in assoluto il miglior tagliaerba a batteria professionale, specificatamente realizzato per tagliare l’erba di prati con una metratura ampia, compresa tra 800 e 1.500 metri quadri.

In estrema sintesi, esiste una soluzione per ogni necessità. Un tagliaerba a batteria senza filo, quindi, può coprire terreni anche molto grandi, facendo però come sempre i conti con la durata della pila, per evitare di lasciare il lavoro a metà. In alternativa, ovviamente, è possibile acquistare un pacco di batterie di ricambio, per risolvere questo limite.

2. Potenza, voltaggio e autonomia

Quando si tratta di scegliere i migliori tagliaerba a batteria, è importante fare i calcoli considerando anche la potenza del motore e la cosiddetta autonomia di lavoro. Come ti anticipavo ad inizio articolo, è di fondamentale importanza che il motore sia in grado di reggere una lama con un certo diametro.

Più aumenta il diametro della lama, più il motore dovrà faticare per sostenerla, perché in caso contrario correrà il pericolo di bruciarsi, causandoti un danno economico notevole. Per fortuna, il voltaggio viene sempre adattato al diametro della lama, e anche in questo caso penso sia utile spiegarti le varie opzioni con un comodo elenco puntato.

  • Diametro lama da 30 a 35 centimetri: il voltaggio è in assoluto il più basso, considerando che il motore non deve fare una gran fatica per sostenere una lama così piccola. Le batterie avranno dunque un voltaggio da 18 V a 20 V.
  • Diametro lama da 35 a 38 centimetri: si alza un po’ la posta, di comune accordo con una lama più grande e dunque più impegnativa per il motore. In questo caso il voltaggio del pacco batterie corrisponde a 24 Volt.
  • Diametro lama da 39 a 42 centimetri: idem come sopra. Crescono ancora le dimensioni della lama è il voltaggio delle batterie aumenta di conseguenza, andando da un minimo di 36 V fino ad un massimo di 40 V.
  • Diametro lama da 42 a 44 centimetri: in tal caso il motore ha bisogno di una potenza ancora superiore per poter gestire la lama senza stressarsi. Il voltaggio delle pile, dunque, corrisponde a 48 Volt.
  • Diametro lama da 45 a 47 centimetri: solita solfa. Le lame da 45 a 47 cm sono molto impegnative, dunque necessitano di una potenza ulteriore, e il voltaggio in questa circostanza corrisponde a 60 Volt.
  • Diametro lama da 48 a 53 centimetri: un tagliaerba elettrico a batteria professionale di questa stazza richiede un pacco batterie molto potente, con un voltaggio pari a 80 Volt.

Per quel che riguarda l’autonomia del rasaerba a batteria, questa dipende dall’amperaggio orario della pila (Ah). Anche in questo caso il valore varia in base al diametro della lama e al voltaggio richiesto dal motore.

  • 2 Ah o 4 Ah per le lame da 30 a 42 centimetri di diametro.
  • 2,5 o 5 Ah per le lame da 43 a 53 centimetri di diametro.

Naturalmente la scelta di una batteria da 2 Ah o da 4 Ah, per fare un esempio, può fare tutta la differenza del mondo e aumentare l’autonomia del tuo tosaerba a batteria, dandoti così la possibilità di utilizzarlo per più tempo senza essere costretti a ricaricare le pile. Ti ricordo che puoi anche comprare delle batterie secondarie, così da raddoppiare l’autonomia del tuo tagliaerba elettrico senza filo.

3. Altezza lame e regolazione

Chiaramente il miglior tagliaerba a batteria, professionale o meno, dovrebbe sempre darti la possibilità di regolare l’altezza di taglio, ovvero la lunghezza degli steli d’erba del prato dopo aver effettuato la rasatura. Di norma si parte sempre da un minimo e da un massimo, con una serie di livelli intermedi corrispondenti ad un certo numero di centimetri.

  • Regolazioni minime e massime: solitamente la regolazione minima dell’altezza dell’erba parte da 1.6 centimetri, mentre la massima arriva fino a 8 cm circa.
  • Numero di livelli selezionabili: di norma ci sono come minimo 4 livelli selezionabili, ma si può arrivare anche oltre i 10 livelli.

La regolazione dell’altezza delle lame può avvenire tramite due sistemi diversi: il meccanismo a leva centralizzato, e il meccanismo indipendente. Il primo è più veloce, ma il secondo è più preciso. In sintesi, la leva indipendente ti consente di alzare tutte e quattro le ruote insieme, ma non ti permette di scegliere un’altezza diversa per ogni ruota.

Al contrario, il sistema indipendente permette di gestire singolarmente ogni ruota, così da personalizzare l’altezza della lama in modo molto profondo. Chiaro che il secondo sistema richiede più tempo, ma è anche in grado di aumentare la versatilità del tuo tagliaerba elettrico a batteria senza filo. Considera però che la regolazione indipendente aumenta il prezzo della macchina.

La versatilità aumenta anche se il tuo tosaerba a batteria senza filo ti mette a disposizione molti livelli fra i quali scegliere. Anche in questo caso, però, ad un numero maggiore di opzioni corrisponde anche un costo superiore della macchina.

4. Scarico e raccolta dell’erba tagliata

Un rasaerba a batteria senza filo funziona in modo molto semplice: l’operatore spinge la macchina, le lame ruotano sotto al piatto tagliando l’erba, e lo sfalcio viene incanalato attraverso un foro in direzione di un’uscita. Poi, l’uscita può puntare verso un sacco di raccolta, oppure permettere l’espulsione dello sfalcio direttamente sul prato.

Andiamo con ordine, e cominciamo dal sacco, la cui capacità in litri può variare da modello a modello. Generalmente i sacchi dei tosaerba per piccoli prati hanno una capienza meno ampia, intorno ai 35 o 40 litri, mentre quelli progettati per i grandi giardini o appezzamenti di terreno possono arrivare anche oltre i 70 litri.

Chiaro che un sacco più capiente consente di fare meno soste durante il taglio, visto che non dovrai svuotarlo continuamente, ma aumenta anche il peso complessivo della macchina quando il cesto va riempendosi sempre di più. Il sacco, volendo, può essere smontato per permettere alla macchina di scaricare sul prato l’erba tagliata (scarico posteriore).

Ci sono poi dei modelli che prevedono uno scarico dell’erba differente, non dalla zona posteriore ma dal laterale della macchina. Si tratta di una soluzione utile per l’erba alta e perché rende molto più rapido il lavoro. Infine, ci sono i tagliaerba mulching, che richiedono un approfondimento a parte.

5. Funzione mulching o pacciamatura

La funzione mulching è molto semplice da spiegare: in pratica, il tagliaerba monta delle lame diverse dal solito, in grado di creare un vortice dentro la camera interna e facendo letteralmente galleggiare l’erba sopra di esse. Il passaggio ripetuto dello sfalcio sulle lame permette a queste ultime di sminuzzare l’erba. I vantaggi sono essenzialmente due.

  • Minore volume occupato nel sacco: l’erba sminuzzata finemente occupa un volume minore, quindi riempie più lentamente il sacco, ottimizzando la sua capienza e dandoti la possibilità di svuotarlo meno spesso.
  • Pacciamatura del terreno: se decidi di scaricare l’erba direttamente nel terreno, potrai pacciamare il prato utilizzando lo sfalcio come fertilizzante naturale. Più è fine il rapporto di triturazione dell’erba, più sarà efficace questa operazione.

In realtà esiste anche un altro sistema, noto come grinder, che appunto sminuzza l’erba molto finemente. A differenza degli altri, lo scarico non avviene tramite un foro ma direttamente dal fondo del piatto del tuo tagliaerba. Di contro, questi modelli sono quasi sempre a scoppio. Infine, esistono anche dei kit appositi per trasformare il tuo tagliaerba a batteria senza filo in un modello mulching.

6. Tagliaerba semovente o a spinta?

Sul mercato è possibile trovare due tipologie di tagliaerba elettrico senza filo e a batteria, ovvero quelli classici a spinta, e le macchine a trazione, dunque dotate di tecnologia semovente. Nel secondo caso la spinta del tosaerba a batteria viene aiutata dal motore, che va a muovere anche le ruote, mentre nel primo caso la spinta tocca totalmente all’operatore.

Il sistema semovente è presente solo nei rasaerba a batteria professionali, ed è comodo soprattutto quando hai la necessità di condurre la macchina su prati di ampia metratura, in quanto alleggerisce la fatica. Se il prato è di piccole o medie dimensioni, un modello trazionato non conviene, e lo stesso discorso vale quando bisogna muoversi fra vari alberi, piante e altri ostacoli.

Tagliaerba a batteria: pro e contro

I vantaggi dei tagliaerba a batteria senza filo sono i seguenti:

  • Puoi spostarti facilmente senza il cavo fra i piedi;
  • Hai la massima libertà di movimento;
  • La macchina è molto più leggera di una a benzina;
  • Non emette fumi e produce un rumore molto moderato;
  • Bassi costi di manutenzione;

Gli svantaggi di un tosaerba a batteria, invece, sono questi:

  • L’autonomia è limitata dalla capacità della batteria;
  • La ricarica del pacco batterie richiede diverse ore;
  • La potenza non è paragonabile ai modelli a filo o a scoppio;

A mio avviso i vantaggi compensano ampiamente gli svantaggi, ma è chiaro che tutto dipende dalle tue specifiche esigenze. Se ti serve una macchina dotata di elevata potenza e per rasare prati grandi, con tutta probabilità un rasaerba a batteria non fa al caso tuo.

Classifica dei tosaerba a batteria più venduti

crediti: pixabay.com/it/photos/erba-verde-prato-rasaerba-1840929/

Ultimo aggiornamento 2022-10-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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