Migliore Elettrosega a Batteria – Recensioni e Guida

La migliore elettrosega a batteria è uno strumento fondamentale per curare il giardino e per la pota, senza il fastidio del cavo.

Una motosega elettrica a batteria è un elettroutensile che non può assolutamente mancare nella dotazione di qualsiasi appassionato di giardinaggio, dagli hobbisti fino ad arrivare ai professionisti. Si tratta infatti di una motosega da potatura perfetta per il taglio di rami anche impegnativi, dipendentemente dalla lunghezza della barra. Inoltre, essendo alimentata a pila, elimina il fastidio del cavo pur garantendo un’autonomia di tutto rispetto.

Considera che certe elettroseghe hanno poco da invidiare ai “fratelli maggiori” alimentati a cavo o addirittura a scoppio. Inoltre, l’assenza del cavo risulta utile anche quando dovrai arrampicarti su una scala per potare i rami alti, anche se in quel caso con tutta probabilità ti converrà optare per un potatore telescopico a batteria, così da rimanere con i piedi ben saldi per terra.

Nella guida di oggi, dunque, scopriremo insieme come scegliere la migliore motosega a batteria, e le recensioni dei modelli che reputo una spanna sopra agli altri.

Cos’è e come funziona una elettrosega a batteria

Innanzitutto occorre sfatare un mito: non è affatto vero che una motosega elettrica a batteria rappresenta un’opzione utile soltanto per gli hobbisti. Questo per via del fatto che esistono anche dei modelli molto potenti e professionali, che possono quasi avvicinarsi alle prestazioni delle motoseghe a scoppio o a cavo. Naturalmente non potranno mai pareggiarle, visto che la batteria permette comunque un consumo limitato di energia (in caso contrario, si scaricherebbe subito).

I suoi vantaggi sono comunque evidenti, soprattutto se la userai per potare un giardino non eccessivamente grande, a meno di non comprare una seconda batteria sostitutiva. Per prima cosa, le elettroseghe a batteria sono compatte e maneggevoli, sebbene non possano essere considerate propriamente leggere, dato il peso aggiuntivo della pila montata sulla scocca. Di contro, l’assenza del filo ti permette di spostarle con una facilità ed un’agilità evidenti.

In secondo luogo, sono decisamente più semplici da usare e da manutenere rispetto alle motoseghe a scoppio. Non dovrai infatti preparare la classica miscela a base di benzina e di olio per utilizzarle, il motore non si ingolferà e non avrai difficoltà ad avviarle a freddo. Inoltre, non avrai la necessità di pulirle in continuazione, cosa che invece avviene con le motoseghe a benzina. Infine, una motosega elettrica a batteria non produce i classici fumi di scarico dovuti alla combustione della miscela.

Naturalmente non sono perfette: ricordati che sarai sempre vincolato all’autonomia della pila, che potrà variare in base all’amperaggio orario. Inoltre, via via che la pila si scarica, l’elettrosega perderà potenza e diventerà dunque meno performante. Per quel che riguarda il funzionamento, nessuna novità: dovrai semplicemente premere il grilletto situato nell’impugnatura dell’elettroutensile. Considera che non è quasi mai presente un variatore di velocità, e di solito quest’ultima può essere regolata premendo più o meno a fondo il grilletto.

Poi possono cambiare alcuni fattori come la lunghezza della barra, che può addirittura superare i 40 centimetri, insieme alla potenza del motore e al già citato amperaggio orario della batteria. Altri fattori da tenere in considerazione sono il numero di giri della catena, il sistema di auto-lubrificazione, la comodità e l’ergonomia dell’impugnatura, e i sistemi di sicurezza presenti. Più avanti, ti chiarirò ogni singolo dettaglio relativo alla scelta di una elettrosega a batteria.

Nota: considera che alcuni modelli professionali hanno l’elettronica separata, come avviene con i potatori a batteria di tipo professionale. In sintesi, la batteria non si collega al corpo macchina ma viene indossata, tramite un sistema a zainetto o a fondina.

Classifica delle migliori motoseghe a batteria (Recensioni)

1. Greenworks Elettrosega a Batteria GD40CS40K2x Li-Ion 40V

La Greenworks è una casa produttrice molto famosa, specializzata fra le altre cose in motoseghe, e questa è senza dubbio una delle mie preferite. Il pack contiene ben 2 batterie, ognuna da 2.0 Ah e da 40 V, con una buona autonomia di base. Inoltre, monta una barra molto ampia, con una lunghezza da 40 centimetri e quindi adatta per potare rami con un diametro massimo intorno ai 35 centimetri. Infine, la catena scorre ad una velocità pari a 11 metri al secondo.

  • Barra: 40 centimetri
  • Diametro di taglio: 35 cm
  • Batterie: 2 (2.0 Ah, 40 V)
  • Velocità: 11 metri al secondo
  • Lubrificazione automatica: sì

L’autonomia dipende ovviamente dalla durezza del legno da segare e dall’utilizzo continuativo o meno, ma può andare da un minimo di 20 minuti fino ad un massimo di 50 minuti circa. Monta un tendicatena rapido, che di fatto è lo standard per quasi tutte le elettroseghe di questa categoria, e una seconda impugnatura laterale che ti consentirà di gestirla in posizioni diverse, adattandola ad ogni possibile situazione. Nella dotazione di accessori c’è anche il caricatore a singolo slot, che ti permetterà di caricare una batteria alla volta.

C’è anche un platorello frontale per proteggere le mani, ed è presente la pompa dell’olio automatica per la lubrificazione della catena. Il corpo macchina integra poi un sistema che riduce le vibrazioni prodotte in fase di taglio, per la gioia delle tue articolazioni e dei muscoli delle braccia. Non mancano altri must come il pulsante di sicurezza e il freno automatico che si attiva in caso di rinculo. Pur non essendo leggera, si maneggia con facilità, ha una barra ampia ed è efficace anche contro rami di durezza media.

2. Makita BL Motosega a Batteria DUC353Z 35 cm

Ecco un’ottima elettrosega prodotta dal noto marchio Makita. Si tratta del modello DUC353 Serie Z, dunque senza batteria e caricatore, da acquistare a parte. Ha una barra con una lunghezza da 35 centimetri e con un diametro di taglio massimo da 30 centimetri. Il serbatoio dell’olio ha una capacità da 200 ml, mentre la velocità a vuoto della catena raggiunge i 20 metri al secondo, con un passo da 3,8 pollici. C’è il freno catena che si attiva da solo in caso di rinculo, e la pompa dell’olio per la lubrificazione automatica.

  • Barra: 35 centimetri
  • Diametro di taglio: 30 cm
  • Batterie: non in dotazione
  • Velocità: 20 metri al secondo
  • Lubrificazione automatica: sì

Considera che si parla di una motosega con doppia batteria, compatibile con pile con un voltaggio da 18 Volt. L’impugnatura principale è molto confortevole, oltre che ergonomica e antiscivolo, e la tecnologia XPT riesce a mettere al riparo le componenti elettroniche interne sia dall’acqua che dalla polvere. Inoltre, la Makita DUC353Z ha un sistema trigger che ti consentirà di variare la velocità di scorrimento della catena premendo più o meno a fondo il grilletto, così da adattare questa elettrosega a qualsiasi circostanza.

Non manca il sistema rapido per il tensionamento della catena, che fa risparmiare tempo ed energie all’operatore. Pur non essendo prettamente professionale, questa motosega è ottima sia per le operazioni di sramatura, sia per la potatura, sia per l’abbattimento di piccoli arbusti, per merito della sua barra da 35 centimetri. Infine, ha un sistema di ammortizzatori che abbatte le vibrazioni, è facile da maneggiare e compatta, ed è una delle più versatili in assoluto, adatta sia per gli hobbisti, sia per chi cerca qualcosa di più potente.

Nota: se vuoi acquistare anche le batterie e il caricatore doppio slot, qui di seguito troverai i link per completare il pacchetto.

3. Ryobi Elettrosega Brushless 18 V One 30 cm

Se non hai la possibilità di spendere cifre enormi per l’acquisto di una motosega elettrica a batteria professionale, ti consiglio di dare una chance a questo modello della Ryobi. Si tratta di una motosega con una barra da 30 centimetri, dunque adatta per potare e tagliare rami con un diametro non oltre i 25 centimetri. Il pacchetto purtroppo non include la batteria da 18 Volt necessaria per farla funzionare: dunque dovrai acquistarla a parte, insieme al caricabatterie.

  • Barra: 30 centimetri
  • Diametro di taglio: 20-25 cm
  • Batterie: non in dotazione
  • Velocità: 10 metri al secondo
  • Lubrificazione automatica: sì

Le performance sono di ottimo livello, per merito di un motore performante (rimanendo su una fascia media del mercato) e per una catena che scorre ad una velocità pari a 10 metri al secondo. L’impugnatura è particolarmente comoda, e non manca la seconda impugnatura (frontale), per poter posizionare la motosega anche in obliquo, così da gestirla al meglio in ogni contesto possibile. Se la utilizzerai in combinazione con una pila da 5.0 Ah, riuscirai a tagliare circa 50 rami con una sola carica della batteria.

Non manca il sistema di lubrificazione automatica della catena, e lo stesso discorso vale per il tendicatena rapido laterale. Pur non essendo adatta per compiti gravosi, si dimostra brillante per la potatura e per la sramatura. Inoltre, è molto reattiva e facile da gestire, quindi si adatta anche ad un neofita, per via di una barra più piccola che porta anche ad un peso più contenuto. Il prezzo è davvero competitivo, e anche il costo della batteria è irrisorio. Ricordati di prendere la ONE+ da 5.0 Ah, per sfruttare al massimo questa elettrosega.

Nota: qui trovi i link per comprare la batteria ONE+ da 5.0 Ah e da 18 Volt, insieme al caricatore.

4. BLACK+DECKER Motosega a Batteria GKC3630L20-QW 30 cm

Se stai cercando un’ottima elettrosega a batteria, la GKC3630L20-QW della Black & Decker fa esattamente al caso tuo. Ci troviamo di fronte ad una motosega dotata di barra da 30 centimetri e con un diametro di taglio massimo che oscilla intorno ai 23 centimetri. La batteria è inclusa nel pacco, insieme al caricatore, e questi sono i suoi dati tecnici: voltaggio da 36 Volt e amperaggio orario da 2.0 Ah. Naturalmente nessuno ti impedisce di prendere una batteria più potente o una pila secondaria.

  • Barra: 30 centimetri
  • Diametro di taglio: 20-23 cm
  • Batteria: 1 (2.0 Ah, 36 Volt)
  • Velocità: 5 metri al secondo
  • Lubrificazione automatica: sì

La precisione di questa motosega è eccellente, e non è affatto ingombrante, al punto da poterla usare anche in situazioni “ingarbugliate”. Inoltre, è presente un meccanismo anti-contraccolpo e un sistema che riduce le vibrazioni causate dal taglio dei rami, salvaguardando così le articolazioni e i muscoli. Considera poi che la GKC3630L20 ha una doppia impugnatura ergonomica e antiscivolo, che ti permetterà di usarla adottando posizioni e configurazioni diverse, così da adeguarla ad ogni circostanza.

La pila ha un’autonomia sufficiente per tagliare ben 200 rami con una sola carica, mentre la collocazione laterale della pila (abbastanza inconsueta) produce un vantaggio interessante: bilancia il peso della motosega elettrica, rendendola ancor più semplice e agile da governare, così da produrre risultati migliori anche in termini di precisione del taglio. Infine, ha il tendicatena rapido, la pompa dell’olio automatica e rende benissimo con le potature di media difficoltà.

5. Einhell Motosega Elettrica a Batteria Ge-Lc 36/35 Li-Solo

A mio avviso una motosega a batteria sorprendente, soprattutto in termini di rapporto fra qualità e prezzo. La Einhell Ge-Lc 36/35 Li-Solo ha tutto ciò che un hobbista potrebbe desiderare, tranne le due batterie e il caricatore, da comprare a parte. Si tratta comunque di una delle elettroseghe a batteria più leggere e maneggevoli in circolazione, con una lunghezza della barra da 35 centimetri e con un diametro di taglio massimo intorno ai 30 centimetri.

  • Barra: 35 centimetri
  • Diametro di taglio: 30 cm
  • Batteria: non in dotazione
  • Velocità: 15 metri al secondo
  • Lubrificazione automatica: sì

Davvero ottima la catena: si tratta infatti di una Oregon, con una capacità di penetrazione nel legno superiore alle catene di bassa o media qualità. La catena scorre ad una velocità corrispondente a 15 metri al secondo, e anche questo è un dato di tutto rispetto. Inoltre, monta un motore brushless a lunga durata molto silenzioso ed affidabile, soprattutto nel lungo periodo. Infine, questa motosega alimentata a batteria della Einhell ha un serbatoio per l’olio da 115 millilitri.

Non manca la pompa dell’olio per la lubrificazione automatica, e lo stesso discorso vale per il sistema di tensionamento rapido della catena. L’impugnatura è molto comoda, ed è presente anche una seconda impugnatura frontale, il che facilita la gestione dell’elettroutensile, e ti consente di adottare svariate posizioni durante la potatura degli olivi, degli alberi da frutto e non solo. Ci sono tutti i dispositivi di sicurezza tradizionali, come il freno catena, e la qualità e la precisione dei tagli sono eccellenti.

Nota: se non hai una batteria Einhell, ti propongo il link dello starter kit Power-X Charge, che include una batteria da 4.0 Ah e da 18V, insieme al caricatore.

6. Zomax Elettrosega a Batteria ZMDC 502 58V 4 Ah 22 cm

Piccola ma super potente, la motosega elettrica a batteria della Zomax entra di diritto nella lista delle elettroseghe semi-professionali. Ha una barra piccola, da 22 cm, il che la rende perfetta per le potature di precisione e ideale se stai cercando un apparecchio molto compatto e facile da maneggiare. Il kit include anche una potente batteria da 4.0 Ah e da 58 Volt, il che la dice lunga sulle potenzialità di questo splendido elettroutensile.

  • Barra: 22 centimetri
  • Diametro di taglio: 18 cm
  • Batteria: 1 (4.0 Ah, 58 Volt)
  • Velocità: 15 metri al secondo

Come detto, la lunghezza della lama corrisponde a 22 cm, quindi è adatta per tagliare rami con un diametro massimo intorno ai 18 centimetri circa. Una delle caratteristiche più interessanti è la presenza dell’elettronica separata, dunque di una batteria da indossare tramite un comodo zainetto. Questo alleggerisce ancor di più il peso della motosega, facilitandone l’utilizzo ma garantendo – al tempo stesso – un’autonomia da record. Inoltre, monta una catena Oregon, ovvero una delle più affidabili in circolazione.

La silenziosità è totale, così come l’affidabilità, per merito della presenza di un motore brushless. Non mancano altre chicche come la seconda impugnatura laterale, sebbene non sia presente il tendicatena rapido (è a vite). La velocità di scorrimento della catena supera i 15 metri al secondo, mentre l’autonomia si attesta intorno ai 220 tagli circa (60 minuti). In altre parole, si tratta di una motosega perfetta sia per i lavoretti domestici, sia per le potature che richiedono più tempo del previsto, per un uso prolungato.

7. Makita DUC252 Dotazione 2 Batterie 5.0 Ah 18 Volt 25 cm

Restiamo nel campo delle migliori elettroseghe a batteria semi-professionali, e scopriamo insieme questo modello della Makita. La DUC252, al pari della precedente, è un’ottima motosega per tagliare rami piccoli ma “cicciotti”, data la sua potenza e la qualità delle prestazioni. Inoltre, il kit include il pacchetto perfetto per farne un uso maggiormente intensivo: ovvero il caricatore e 2 batterie da 18 Volt con un amperaggio orario pari a 5.0 Ah.

  • Barra: 25 centimetri
  • Diametro di taglio: 20 cm
  • Batterie: 2 (5.0 Ah, 18 Volt)
  • Velocità: 8 metri al secondo
  • Lubrificazione automatica: sì

La lunghezza della lama corrisponde a 25 centimetri, quindi il diametro massimo di taglio si attesta intorno ai 20 centimetri. Il passo catena è un 3/8″ mini, è presente il tendicatena rapido e la doppia impugnatura posteriore e laterale, oltre alla barra per proteggere la mano. Non è affatto pesante, con un peso intorno ai 4 chilogrammi, il che la rende una motosega piuttosto maneggevole e semplice da usare. Troviamo anche la pompa dell’olio per la lubrificazione automatica della catena, con tanto di regolatore incorporato.

Si tratta di una motosega elettrica a batteria davvero molto silenziosa e semplice da utilizzare, con una comoda impugnatura ergonomica e antiscivolo. Ha una velocità di taglio pari a 8,3 metri al secondo, e non manca il freno di sicurezza, per bloccare la rotazione della catena in caso di contraccolpo. C’è pure un volantino che potrai usare per smontare e rimontare la catena o la barra rapidamente, e ovviamente non manca il caricatore in dotazione. In sintesi, un piccolo gioiello potente e accessoriato, ideale per le potature domestiche o di livello superiore.

8. EGO CSX3000 Elettrosega a Batteria Professionale 56V 4Ah

Chiudo le mie recensioni delle migliori elettroseghe a batteria con questo modello della EGO, finalmente di categoria professionale. Ha un prezzo elevato ma vale fino all’ultimo centesimo di euro, per merito della sua straordinaria efficacia, anche se la metterai alla prova contro rami di durezza importante. L’elettronica è separata, quindi la batteria da 56 Volt e da 4.0 Ah deve essere indossata insieme all’apposita fondina, da legare intorno alla vita.

  • Barra: 30 centimetri
  • Diametro di taglio: 25 cm
  • Batteria: 1 (4.0 Ah, 56 Volt)
  • Velocità: 20 metri al secondo
  • Lubrificazione automatica: sì

C’è il serbatoio per la lubrificazione automatica con una capacità pari a 200 ml, e con un indicatore LED che si accenderà non appena avrai bisogno di rabboccare l’olio. Il tensionamento della catena non è rapido ma ha un sistema classico a vite, mentre la batteria separata alleggerisce la motosega, consentendoti di maneggiarla con maggiore facilità. Si tratta di un elettroutensile talmente maneggevole che potrai impugnarlo e gestirlo anche con una sola mano, facendo comunque attenzione.

La EGO CSX3000 monta una barra da 30 centimetri con un diametro di taglio massimo da 25 centimetri circa. La velocità di taglio è molto elevata, al punto che arriva addirittura a 20 metri al secondo. Non mancano le dotazioni di sicurezza come l’indispensabile freno lama, e l’impugnatura è molto comoda, ergonomica e antiscivolo. Infine, ha una seconda impugnatura laterale, e la sua efficacia è davvero sorprendente, inversamente proporzionale alle sue dimensioni compatte.

Come scegliere una motosega elettrica a batteria?

1. Autonomia della batteria

Come sicuramente saprai già, l’autonomia è uno dei fattori più importanti da considerare, quando si sceglie la migliore elettrosega a batteria. La durata della pila dipende sostanzialmente dal suo amperaggio orario. Più alto è il valore, più a lungo durerà la pila, ma ricorda anche che una batteria più potente peserà di più e aumenterà il peso complessivo della motosega.

In genere le batterie utilizzate per le elettroseghe hanno un’autonomia che si aggira intorno ai 60 minuti, ma ci sono anche delle pile più potenti che possono consentirti di arrivare oltre i 90 minuti di utilizzo. Chiaramente, le batterie con un amperaggio orario (Ah) basso difficilmente ti permetteranno di superare i 30 minuti di autonomia. Ad ogni modo, la scelta dell’amperaggio dipende sempre dalle tue personalissime necessità.

C’è un fattore interessante che dovresti conoscere, ed è il seguente: alcuni modelli di motosega a batteria vengono alimentati montando due pile in contemporanea. Di solito questo accade con le motoseghe a batteria professionali che hanno una potenza molto elevata, per le quali una singola pila non basterebbe. Naturalmente, se le pile non sono incluse, dovrai affrontare una spesa ulteriore per acquistare entrambe.

In realtà l’autonomia delle motoseghe elettriche a batteria può essere aumentata comprando una seconda batteria di ricambio. Così, quando si sarà scaricata la prima, potrai sostituirla con quella di riserva e continuare a lavorare senza interruzioni, nel mentre che la principale si ricarica.

2. Lunghezza della lama

Un altro fattore decisivo ai fini della scelta è la lunghezza della barra della tua motosega elettrica alimentata a batteria. Anche in questo caso non esiste una misura giusta e una sbagliata, dato che tutto dipende dalle tue esigenze, e nello specifico dal diametro dei rami che desideri tagliare. Una motosega con una barra da 20 centimetri, ad esempio, sarà adatta per il taglio di rami con un diametro non superiore ai 16 centimetri circa.

Al contrario, con una barra da 35 centimetri può tagliare rami con un diametro fino a 30 centimetri circa, e via discorrendo. La lunghezza della barra influisce anche sul peso complessivo della motosega: a parità di altri fattori, un modello con barra da 40 cm sarà decisamente più pesante di uno con barra da 25 cm, com’è ovvio che sia. Proprio per questo motivo, non è mai il caso di spingersi oltre le proprie reali esigenze di potatura.

Ne approfitto per segnalarti la mia guida sulla mini motosega a batteria: uno strumento ideale per via della sua portabilità e per la sua leggerezza, utilizzabile per il taglio di rami non oltre un diametro di 8-10 centimetri circa. Come sempre, dunque, sono le esigenze che fanno la differenza, e non vince sempre chi ce l’ha “più lungo”.

3. Potenza del motore

La potenza del motore di una elettrosega a batteria può ovviamente fare tutta la differenza del mondo. Si tratta di un valore misurato in watt, e indica nello specifico la potenza che la motosega è in grado di sviluppare. Le motoseghe a batteria più potenti possono raggiungere i 2.000 watt o più, ma di solito lo standard è di circa 1.200 o 1.500 watt, a meno di non cercare una motosega professionale.

Ovviamente ad una potenza superiore corrisponde anche un consumo maggiore di energia. Significa che le elettroseghe potenti necessitano di una batteria all’altezza, o di due batterie, con un amperaggio orario significativo. La potenza è necessaria anche per il taglio dei rami molto duri, dato che questa operazione richiede uno sforzo aggiuntivo del motore, e di conseguenza un maggiore consumo di energia.

Per questo motivo, solitamente chi ha la necessità di una “bomba” per le potature impegnative preferisce optare per una motosega a scoppio. Infine, devi sapere che la potenza conta ma soltanto in relazione alla lunghezza della barra. Una lama corta, infatti, richiede meno potenza e dunque non ha la necessità di un motore con un wattaggio enorme.

4. Velocità della catena

Un altro fattore molto importante è la velocità di scorrimento della catena, perché influisce sia sulla rapidità di esecuzione del taglio, sia sulla qualità del taglio stesso. La velocità si misura in metri al secondo e di solito varia tra i 7 e i 20 m/s, partendo da un minimo di circa 3 metri al secondo. Più alto è questo valore, più velocemente la motosega sarà in grado di svolgere il suo lavoro, ma sarà anche maggiore il rischio di effettuare un taglio meno preciso, soprattutto su legni molto duri.

Inoltre, è bene che tu sappia che le prestazioni non dipendono soltanto dai dati tecnici della tua elettrosega a batteria, ma anche dalla qualità della catena che monterai sulla barra. Per questo motivo ti consiglio di investire in una catena di buona qualità, come nel caso delle Oregon, che ti permetterà di effettuare tagli con maggiore precisione, mantenendo l’affilatura e durando anche più a lungo.

Un altro elemento da studiare è il tendicatena, che può essere rapido o a vite. Il discorso qui è molto semplice: il tendicatena rapido è da preferire, perché è molto più comodo e pratico da usare, oltre che veloce. Il tendicatena, per la cronaca, è il meccanismo che ti permette di regolare la tensione della catena: un’operazione che deve essere eseguita regolarmente per garantire il corretto funzionamento ed evitare incidenti.

5. Impugnatura e comfort

Per quel che riguarda il comfort, ti ho già anticipato che anche la migliore elettrosega a batteria ha i suoi vantaggi e svantaggi. Da un lato l’assenza del cavo ti permette di muoverti in totale libertà e senza intralci. Dall’altro la batteria ha comunque un’autonomia limitata, e aggiunge peso alla macchina (circa mezzo chilo). Il peso viene aumentato anche dalla lunghezza della barra, come ti ho già spiegato in precedenza. Anche la robustezza della scocca in plastica può influire.

Per quanto riguarda l’impugnatura, generalmente troviamo quella principale situata sul retro della motosega elettrica a batteria, e quella secondaria posta di lato o sopra il corpo macchina. La seconda impugnatura è preziosa, in quanto aiuta a bilanciare il peso del dispositivo e lo rende più comodo da usare, in qualsiasi posizione possibile e immaginabile. In sintesi, aggiunge una marcia in più per quel che riguarda la versatilità di questo elettroutensile.

L’ultimo aspetto che voglio sottolineare, riguardo all’impugnatura e al comfort, è legato alle vibrazioni. I livelli di vibrazione hanno un impatto significativo sulla comodità di utilizzo di qualsiasi strumento da taglio, comprese le motoseghe. Le vibrazioni, se elevate, stancano facilmente i muscoli delle braccia e possono portare a fastidiosi dolori alle articolazioni, e inoltre rendono più difficile e complesso il controllo delle elettroseghe.

La presenza di un sistema di riduzione delle vibrazioni, dunque, è un extra assai gradito, almeno dal mio punto di vista.

6. Altre informazioni da conoscere

La sicurezza è molto importante, dunque assicurati sempre di indossare tutti i DPI progettati per la tua protezione, indispensabili quando si usa qualsiasi motosega. Il freno catena è un altro elemento decisivo, in quanto si attiva in modo indipendente fermando lo scorrimento della catena, nel caso l’attrezzo dovesse ricevere un contraccolpo.

Conclusioni

Una motosega elettrica a batteria è senza ombra di dubbio un apparecchio molto utile e versatile. Pur avendo i suoi logici limiti, ti consente di muoverti liberamente e facilmente, cosa che non sempre accade con una motosega a scoppio o con una alimentata a filo. Naturalmente è fondamentale essere ben informati sui dati tecnici della macchina che intendi acquistare, perché questo ti permetterà di capire quali prestazioni puoi aspettarti da essa.

Con questa guida spero di averti aiutato a prendere una decisione coerente con le tue necessità e le tue aspettative.

crediti: pixabay.com/it/photos/intagliatore-di-legno-albero-3709086/

Ultimo aggiornamento 2022-10-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Lascia un commento