Migliore Trivella a Mano: Recensioni, Opinioni e Guida

La trivella a mano è un attrezzo essenziale, tutto sommato economico e ottimo per realizzare dei piccoli fossi nel terreno.

Una trivella manuale è molto utile per realizzare dei fossi per piantare dei pali, oppure per mettere a dimora le piante. Si tratta essenzialmente di una versione semplificata della trivella a scoppio, dunque del tutto priva di motore e ad azionamento manuale. La struttura include comunque la presenza di una punta con elica o coclea, che poi rappresenta il cuore pulsante di questo strumento.

L’utilizzo di questo attrezzo è davvero semplice, anche se ovviamente non è adatto per terreni duri o particolarmente complessi. Ricorda che, essendo uno strumento manuale, più sarà complicata la situazione più dovrai sudare le fatidiche sette camicie, per poter realizzare il tanto agognato foro. Di contro, se non hai delle pretese spaziali, ti assicuro che riuscirai ad ottenere dei risultati davvero eccellenti.

Se ti interessa approfondire il funzionamento di una trivella a mano per buchi nel terreno, e se vuoi scoprire quali sono i migliori modelli, ti consiglio di proseguire con la lettura di questo articolo.

Cos’è e come funziona una trivella a mano?

La trivella manuale è uno strumento utilizzato nel settore agricolo e nel giardinaggio per praticare piccoli fori, in genere di diametro non superiore a 15 cm o 20 cm. L’attrezzo in questione è costituito da una punta a spirale in acciaio, nota anche come coclea, collegata a un’asta metallica o ad un manico.

Per utilizzare la trivella, l’operatore deve semplicemente inserire la punta nel terreno e ruotare la maniglia in senso orario. La trivella procede quindi alla perforazione del terreno, creando un foro che può essere utilizzato per piantare semi o bulbi, installare pali di recinzioni o per qualsiasi altra attività similare.

Si tratta di un attrezzo per fare buchi nel terreno tutto sommato economico e semplice da usare, non a caso si sta diffondendo sempre di più nella dotazione di strumenti degli italiani appassionati di giardinaggio. Questo per via del fatto che è ideale per una moltitudine di scopi, compreso lo scavo dei fori pilota per i vitigni o per l’installazione dei già citati pali.

In realtà i possibili campi di applicazione sono molto più ampi. Potrai ad esempio utilizzarla anche per piantare alberi, come un pioppo, oppure per creare le riserve d’acqua per irrigare il terreno. In alcuni casi questi strumenti ti consentono di smontare la punta, così da poterla sostituire una volta che si sarà rovinata.

Inoltre, l’asta potrebbe essere cava e fungere anche da custodia, così da smontare la punta e infilarla al suo interno per la conservazione dell’attrezzo.

Nota: sappi anche che la trivella per terreno, per via della sua punta, può essere usata anche come arieggiatore per prato.

Chiaramente ci sono una serie di aspetti da considerare, prima di scegliere la trivella manuale per pali più adatta alle tue esigenze. Ti parlo ad esempio della lunghezza della punta e del suo diametro, insieme alla qualità dei materiali e alla presenza di alcuni extra, come la scala graduata sull’asta. In sintesi, non mancano le informazioni da approfondire.

Classifica delle migliori trivelle a mano (Recensioni)

1. Fiskars Trivella Manuale Quikdrill Nero Ø 20 cm 1000640

A mio avviso questa trivella manuale per pali della Fiskars può essere considerata come la migliore in assoluto, per via delle sue eccezionali caratteristiche tecniche. In primo luogo, ha una punta a coclea con un diametro pari a 20 centimetri: di riflesso, può essere utilizzata sia per lo scavo per la messa a dimora di piante e arbusti, sia per la realizzazione dei fori per piantare le palizzate, comprese quelle della vigna. In secondo luogo, la qualità dei materiali è davvero notevole.

  • Materiali: acciaio
  • Diametro: 20 centimetri
  • Lunghezza: 110 centimetri
  • Peso: 2.4 chilogrammi
  • Extra: punta smontabile, scala graduata

Nello specifico, monta una punta in acciaio, e il manico è stato realizzato anch’esso in acciaio: dunque la durevolezza sul lungo periodo non è un problema, così come la capacità di affondo sulla terra (a patto che non sia troppo dura e compatta). Inoltre, ha un’altezza perfetta per non sforzare la schiena, e per assicurare un lavoro rapido e comodo, anche per merito della sua impugnatura ergonomica, morbida e antiscivolo. Infine, è presente una scala graduata per tenere sempre d’occhio la profondità raggiunta con lo scavo.

Avendola provata di persona, posso garantire sia per la sua efficacia, sia per il comfort, sia per la durata e la robustezza. Considera poi che hai la possibilità di smontare la lama, per poterla eventualmente sostituire con una punta con un diametro inferiore, da 10 cm o da 15 cm, ma da acquistare a parte. La punta ha una lunghezza di 110 cm, e le prestazioni sono ottime anche in presenza di radici e di piccole pietre. In conclusione, un vero gioiello, ideale per scavare il terreno.

2. Roughneck Trivella a Mano per Pali Punta a Elica

Ha un costo più alto delle medie, ma si tratta di una trivella manuale per pali davvero grossa e cattiva. Rispetto alla Quikdrill, in questo caso troviamo una coclea che si estende per buona parte della punta, il che impatta non solo sulla qualità del lavoro, ma anche sulla velocità in sede di realizzazione del fosso. Inoltre, è realizzata in acciaio temprato al carbonio e mette in campo una solidità da record: in sintesi, ti porterai a casa una trivella praticamente eterna.

  • Materiali: acciaio temprato
  • Diametro: 15 centimetri
  • Lunghezza: 106 centimetri
  • Peso: 3.7 chilogrammi
  • Extra: punta sostituibile

La lunghezza della punta è pari a 106 centimetri, mentre il diametro corrisponde a 15 centimetri. Si tratta di un attrezzo per fare buchi nel terreno ottimo anche a fronte di un contesto più complicato. Vuol dire che penetra in maniera efficace i suoli più duri delle medie, come nel caso della terra ricca di argilla o secca. Naturalmente ha un peso più elevato rispetto ad altre trivelle manuali, ma è del tutto normale, considerando le sue dimensioni e l’eccezionale robustezza garantita dall’utilizzo di un materiale come l’acciaio temprato.

Non è solo potente ma anche molto precisa, e inoltre monta un’impugnatura ergonomica, il che ovviamente semplifica ancor di più il lavoro per l’operatore. Non teme né i sassi né le radici, ma è un attrezzo che richiede una discreta forza anche in fase di estrazione, e un impegno leggermente superiore per quel che riguarda la pulizia della coclea dalla terra. A livello di performance è davvero difficile trovare delle trivelle in grado di competere con questa, ed è bene sottolinearlo.

3. Berger & Schröter Trivella per Terreno 50192 9 cm

In termini di rapporto fra qualità e prezzo, questa trivella a mano per buchi nel terreno dimostra di essere una delle più convenienti in assoluto. Non può essere considerata come un attrezzo professionale, però si comporta egregiamente quando si tratta di praticare dei fori molto precisi su terreni non troppo impegnativi. Come nel caso precedente, ha una coclea che si estende fino a 1/3 circa della punta, il che rende più rapido il lavoro di scavo.

  • Materiali: metallo
  • Diametro: 9 centimetri
  • Lunghezza: 100 centimetri
  • Peso: 3.2 chilogrammi
  • Extra: componente frangizolle

Una novità che non troviamo nelle altre trivelle è la presenza di un componente sulla coclea che agisce a mo’ di frangizolle: è utile dunque per spaccare le zolle di terra e per migliorare la penetrazione nel suolo, oltre a facilitare la rotazione della coclea. Questo fattore, inoltre, consente di utilizzare la trivella a mano anche in terreni leggermente più complessi delle medie, ma senza per questo esagerare. In secondo luogo, ha una punta lunga 100 cm circa e un diametro pari a 9 centimetri, dunque non è molto larga.

Le sue misure la rendono adatta più che altro per la messa a dimora delle piantine e dei bulbi, ma può essere usata anche per piantare pali, a patto che il diametro non sia eccessivo. La struttura è piuttosto resistente, in metallo, ma lo stesso non si può dire dei manici in legno. Se eserciterai troppa forza durante la rotazione, e se il terreno è duro, correrai il rischio di romperli. Proprio per questo motivo non la metto in cima alla lista delle mie preferenze personali ma, per il resto, è molto efficiente e fa alla perfezione il suo sporco lavoro.

4. Ribimex PRTARMAN Trivella Manuale per Pali 100 cm

Ci tengo a recensire anche questo attrezzo per fare buchi nel terreno prodotto dalla Ribimex, e ancora una volta appartenente ad una fascia economica. Ha un costo molto competitivo, praticamente stracciato, e per questo motivo non potrai aspettarti che faccia miracoli. Può essere sicuramente utile per scavare su terreni morbidi e poco compatti, ma teme le radici e i sassi. In sintesi, è uno strumento adatto per chi ha poche pretese.

  • Materiali: metallo
  • Diametro: 10 centimetri
  • Lunghezza: 100 centimetri
  • Peso: 2 chilogrammi
  • Extra: impugnatura antiscivolo

Il diametro della coclea corrisponde a 10 centimetri, mentre l’altezza totale arriva ad 1 metro. La punta non può essere sostituita, ma è del tutto normale, considerando che si tratta di un attrezzo particolarmente economico. La coclea è piuttosto alta e arriva a circa 1/3 della lunghezza della punta, così da poter estrarre maggiori quantità di terra con una singola operazione di scavo. La profondità massima di foratura arriva a 50 centimetri circa, mentre l’impugnatura è foderata in gomma antiscivolo.

Essendo in metallo e non in acciaio, la leggerezza è garantita, dato che non supera i 2 chilogrammi di peso. Naturalmente non è la più robusta in circolazione, dunque ti ricordo che è adatta solamente per i lavori su terreni poco impegnativi. In sintesi, sarà decisamente poco efficace in presenza di argilla, zolle molto dure e ghiaietto. Anche la stabilità durante la rotazione non è eccezionale ma, ancora una volta, ci troviamo di fronte a limiti normali per le trivelle a mano economiche.

5. Valex Trivella per Terra Manuale 1486304 15 cm

Ho scelto di chiudere le mie recensioni con questa trivella a mano per terra prodotta dalla Valex. Ci troviamo ancora una volta di fronte ad un attrezzo per scavare buche per pali molto economico e quindi limitato, non adatto per i terreni duri e complessi, e idoneo solamente per quelli morbidi, privi di radici, di ghiaia e di argilla. Di contro, se non hai delle esigenze stellari, la troverai molto utile per la messa a dimora delle piante e per piantare i pali.

  • Materiali: metallo
  • Diametro: 10-15 centimetri
  • Lunghezza: 95 centimetri
  • Peso: 2 chilogrammi
  • Extra: impugnatura antiscivolo

Quali sono i suoi dati tecnici? Ha un diametro che raggiunge i 15 centimetri, con la possibilità di acquistare anche la versione con diametro da 10 centimetri. La lunghezza della punta corrisponde a 95 centimetri: in sintesi, ci troviamo tutto sommato in media con le altre trivelle appartenenti ad una fascia di prezzo low cost. Essendo in semplice metallo e non in acciaio, la leggerezza (2 chilogrammi) è uno dei suoi punti di forza.

Un punto di forza ma anche uno dei suoi limiti principali, dato che impatta negativamente sulla penetrazione nei terreni di media durezza. Non essendo il top in termini di robustezza, questa trivella per terreno nasce più che altro per chi cerca un attrezzo buono per un uso sporadico, su terreni molto morbidi e facili da scavare. Una nota di merito la conquista l’impugnatura, con due manopole in gomma ergonomiche e antiscivolo, che semplificano l’utilizzo dello strumento.

Come scegliere una trivella a mano per terreno?

Ci sono diversi fattori da considerare, prima di trovare una trivella a mano per buchi nel terreno adatta ad una specifica necessità. Faccio ad esempio riferimento alle caratteristiche della punta, dal diametro fino ad arrivare alla sua lunghezza, alla comodità del manico e alla robustezza dell’asta. Ovviamente impatta anche il tipo di terreno.

1. Punta della trivella

Naturalmente uno degli elementi in assoluto più importanti è lo studio della punta della trivella, ovvero della coclea che – con il suo movimento rotatorio – ti consentirà di ottenere due risultati: lo scavo della buca e l’estrazione della terra dalla fossa. In primis è una questione di materiali, e le trivelle manuali con punta in acciaio sono sicuramente le migliori.

L’acciaio, infatti, è un materiale molto forte e resistente, soprattutto se temperato, ed è in grado di resistere a fattori come la ruggine e la corrosione, dunque ha una durata più elevata nel lungo periodo. Il ferro è un’opzione economica, ma è meglio evitarlo, soprattutto se non è stato verniciato a polvere, dato che tende ad ossidarsi e quindi ad arrugginirsi. L’alluminio rinforzato è una buona via di mezzo, più leggera ma anche meno robusta.

Conta molto anche la possibilità (o meno) di smontare la punta per poterla sostituire. Un domani, quando si sarà rovinata, questa opzione ti consentirà di limitare la spesa all’acquisto di una nuova punta. In caso contrario, sarai costretto a buttare l’attrezzo e a comprare una nuova trivella manuale per pali, spendendo molto di più.

Personalmente ti consiglio di comprare sempre una trivella a mano con la punta che può essere sostituita. Lavorare con una coclea rovinata, infatti, non farà altro che incidere negativamente sulla qualità del lavoro, e dunque sulla realizzazione del fosso, rendendo inoltre più complicata questa operazione.

2. Diametro e lunghezza della punta

Il diametro della punta è molto importante, poiché è uno dei fattori principali che influenzano le dimensioni del foro che si può realizzare. Va da sé che per i diametri più grandi è necessaria una maggiore forza e più tempo per completare il lavoro, dato che servirà un impegno superiore da parte dell’operatore.

In genere il diametro di una trivella per terreno di fascia media va dai 15 ai 20 centimetri, mentre la lunghezza della punta raramente supera 1 metro. C’è un altro fattore da sottolineare: solitamente, più è larga la punta più è corta, per una questione di peso e di facilità di gestione dell’attrezzo. Viceversa, le punte più lunghe in genere le troviamo nelle trivelle a mano con un diametro inferiore, in quanto sono meno pesanti e più semplici da manovrare.

In altre parole, lunga o corta che sia, larga o più stretta, la trivella deve adeguarsi al tipo di fosso che devi scavare, e non il contrario. Volendo fare una rapida sintesi, non esiste un attrezzo per scavare buche per pali e piante migliore di un altro per partito preso, ma tutto dipende sempre dalle tue esigenze.

Per farti un esempio concreto, se devi piantare un palo con una sezione quadrata, come i tralicci per la vigna, ti converrà optare per un modello con coclea larga. Viceversa, per mettere a dimora una piantina sarà più indicata una trivella con coclea stretta e lunga.

3. Tipo di terreno e contesto

Anche il tipo di terreno è un fattore fondamentale da valutare, prima di scegliere la trivella manuale adatta allo scopo. Infatti, i livelli di durezza del suolo impattano sulla qualità finale, sulla fatica impiegata, sul tempo speso e sull’effettiva fattibilità delle operazioni di scavo.

Ad esempio, se si deve scavare in un terreno molto compatto e argilloso, come quello che si trova in prossimità degli argini dei fiumi, la trivella a mano può diventare limitante, se non addirittura inutile. Al contrario, se il terreno è morbido e sabbioso, oltre che poco compatto, la trivella con tutta probabilità affonderà la sua coclea come un coltello rovente nel burro, rendendo il lavoro semplicissimo e veloce.

C’è un sistema che puoi usare per capire se quel terreno è accessibile o se è troppo complesso. Se riesci a raggiungere con facilità i 30 cm di profondità, probabilmente il grosso del lavoro è stato già svolto. Se invece la trivella oppone molta resistenza sin dai primi tentativi di rotazione, probabilmente quel terreno non è adatto per l’uso di uno strumento manuale come questo.

4. Manico e bastone

Ovviamente è di fondamentale importanza valutare anche la comodità e, soprattutto, la robustezza del manico e dell’asta. Considera infatti che, durante la rotazione, sarà proprio la parte centrale della trivella a mano a subire lo stress maggiore, in special modo se il terreno oppone una certa resistenza.

La struttura in acciaio è da preferire, sia per una questione di robustezza e di durevolezza, sia perché – essendo più pesante – permette di affondare con maggiore facilità sulla terra. Se invece si parla dell’impugnatura, alcune sono realizzate in fibra di vetro: un materiale più leggero dell’acciaio ma molto robusto, quindi una scelta azzeccatissima.

Per quel che riguarda la comodità d’uso, è meglio optare per una trivella manuale per pali con un’impugnatura rivestita in un materiale morbido e antiscivolo. In questo modo eviterai la classica seccatura delle vesciche, dovute al continuo sfregamento sul nudo metallo delle mani sudate. Ad ogni modo, meglio usare questo strumento indossando sempre un paio di guanti da lavoro, per avere un grip maggiore.

Infine, il manico ergonomico aumenta anche la qualità del lavoro, perché consente di avere una presa migliore e dunque un maggior controllo sulla trivella, che si traduce in una precisione maggiore in sede di scavo.

Come si usa correttamente una trivella manuale?

Se si deve scavare una buca profonda un metro o poco più, è necessario utilizzare una trivella, e farlo nella maniera corretta (anche se non si tratta di un compito affatto difficile). Più che altro per la necessità di preservare la punta e dunque l’integrità dell’attrezzo, che potrebbe rovinarsi se usato in modo improprio.

  • Per prima cosa, conviene sempre indossare un paio di guanti da lavoro per proteggere le mani dal contatto accidentale con le lame.
  • Per iniziare a scavare, bisogna posizionare la punta della trivella a mano contro il terreno, facendola affondare di qualche centimetro, applicando una leggera pressione sul manico.
  • Una volta che la trivella è stata piantata, occorre girare il manico dell’attrezzo per fare buchi nel terreno in senso orario, compiendo giusto un paio di rotazioni.
  • Ora bisogna scuotere un po’ l’asta, per liberarla dalla terra, estrarla e pulire la coclea da tutto il materiale accumulatosi fra le spire della lama. Per riuscirci basta farla oscillare oppure toglierla con le mani o aiutandosi con i piedi.

Dopo aver completato la prima penetrazione, è possibile ripetere l’operazione fino a quando non avrai scavato un fosso profondo quanto basta per piantare i pali o per mettere a dimora le tue piantine o gli arbusti. Di norma bastano pochi minuti per riuscirci, ma questo fattore può cambiare in base alla qualità della trivella e alla tua finalità d’utilizzo.

Quali sono i vantaggi e i limiti di una trivella a mano per pali?

Per chi ha la necessità di praticare dei piccoli buchi nel terreno, una trivella manuale può facilmente diventare strumento indispensabile. Grazie alla sua leggerezza e alle dimensioni compatte, può essere facilmente trasportata e manovrata in spazi ristretti.

Inoltre, richiede pochissimo tempo per la realizzazione dei fossi, per cui è possibile risparmiare parecchio tempo, rispetto al classico scavo con la vanga. Ovviamente farai anche molta meno fatica, e per merito della lama ad elica estrarrai la maggior parte della terra quando tirerai fuori la trivella: un altro vantaggio prezioso da tenere in considerazione.

Tuttavia, ci sono alcuni compromessi di cui prendere atto. Ad esempio, le trivelle manuali non sono potenti come i modelli a scoppio o elettrici, quindi non sono adatte per forare terreni pesanti, bagnati, duri o ricchi di argilla. Inoltre, possono essere stancanti da usare se le utilizzerai per lunghi periodi di tempo, senza pause.

Di contro, per i piccoli scavi e per le operazioni meno impegnative, una trivella manuale si rivela quasi sempre una scelta azzeccatissima.

Conclusioni

Ora che abbiamo esaminato tutti i principali fattori da considerare nella scelta della trivella per pali più adatta alle tue esigenze, non ti resta altro da fare che sfogliare la margherita. Se hai letto le mie recensioni, infatti, ti sarai accorto che ho proposto una serie di trivelle a mano adatte per tutte le esigenze e per tutte le tasche, da quelle economiche fino alle più professionali.

Spero che questa guida ti sia stata utile: non mi resta altro che augurarti un buono scavo.

Quali sono le trivelle manuali più vendute?

crediti: fiskars.it/prodotti/giardinaggio/ranges/fiskars-quikdrill

Ultimo aggiornamento 2022-10-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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