Trapiantatrice Manuale per Piantine e Orto: Recensioni e Guida

La trapiantatrice manuale è un utensile davvero molto utile per mettere a dimora le piantine e per l’orto.

Il trapiantatore manuale è un attrezzo per piantare piantine particolarmente efficace, oltre che rapido e semplicissimo da usare. Ha un costo tutto sommato sostenibile, ed è in grado di ripagarsi nel breve termine, annullando quasi del tutto la fatica di chi lo usa e consentendoti di risparmiare molto tempo (evitando i classici dolori alla schiena).

Le fasi di semina sono infatti note per essere massacranti, soprattutto quando bisogna piantare molti bulbi, su una superficie di terreno ampia. Chi ama curare il proprio orto, dunque, troverà nel piantatore manuale un alleato davvero prezioso e affidabile. Il suo funzionamento, come ti dice, è facile da capire e non richiede chissà quali capacità manuali, ma occorre comunque approfondirlo.

Se sei interessato a questo tema, ti consiglio di leggere la mia guida sul piantatore per orto, così da scoprire quali sono tutte le sue caratteristiche. Inoltre, nell’articolo di oggi ti elencherò anche i migliori modelli che ho testato personalmente, così da darti più opzioni di scelta.

Cos’è e come funziona una trapiantatrice manuale?

Partiamo dalle basi, ovvero da una descrizione del trapiantatore manuale, così da scoprire quali parti lo compongono, anche se le cose potrebbero cambiare da modello a modello.

Innanzitutto, nella maggior parte dei casi troviamo una struttura a tubo, all’interno della quale dovrai inserire il bulbo della pianta che desideri mettere a dimora. Di solito questo tubo è realizzato in metallo (nei prodotti di maggiore qualità) o in plastica dura (in quelli più economici).

Un secondo componente fondamentale è la punta, dotata di un meccanismo di apertura a leva. Quando l’utente attiva questo sistema, la punta – una volta conficcata nel terreno – si apre verso l’esterno creando così la nicchia dove scivolerà il bulbo. Questo movimento ad aprirsi della punta, inoltre, smuoverà la terra così da agire anche come una sorta di rincalzatore.

Come ti ho anticipato, l’apertura della punta o picchetto avviene premendo una leva apposita o in alternativa premendo un pulsante o una maniglia. In sintesi, chi usa questo attrezzo per piantare piantine non verserà una sola goccia di sudore, dato che tutto il lavoro sporco verrà effettuato dal piantatore manuale.

Questo per via del suo meccanismo: una volta inserito, il bulbo scende dentro la punta che – aprendosi – creerà lo spazio necessario per la piantumazione.

Nota: considera che questi strumenti possono essere usati anche per forare il telo per pacciamatura, se stai utilizzando questa soluzione per il diserbo delle erbacce.

Prima di andare avanti, sappi che esistono dei modelli non a tubo. Questa particolare categoria di piantatore per orto ha un’impugnatura a pistola con una sorta di grilletto, e un cono in punta all’interno del quale posizionare il bulbo. Premendo il grilletto, si apre il cono facendo spazio sulla terra e depositando la piantina.

Come si usa un piantatore manuale per orto?

L’utilizzo di una trapiantatrice manuale per piantine e ortaggi non è affatto complesso, dato che di fatto ogni operazione è quasi automatica. Per chiarezza, però, preferisco elencarti ogni singolo step che dovrai fare per utilizzare nella maniera corretta questo strumento.

  • Inserisci il bulbo all’interno della struttura tubolare
  • Il bulbo scivolerà nel tubo fino a raggiungere il picchetto
  • Pianta la punta dell’attrezzo sulla terra
  • Attiva il meccanismo di apertura della bocca della punta
  • Rilascia la leva e “ricarica” il piantatore per il prossimo giro

Come puoi vedere, si tratta di un’operazione semplicissima, quasi banale. I vantaggi sono piuttosto evidenti, ma anche in questo caso preferisco fornirti una breve sintesi dei benefici della piantatrice manuale.

  • Farai molta meno fatica rispetto al solito
  • Accelererai i tempi della piantumazione
  • Eviterai di chinarti, causando problemi a schiena e ginocchia
  • La pianta cadrà perfettamente nel foro creato dal picchetto
  • Potrai mettere a dimora un numero impressionante di bulbi
  • Potrai piantare superfici molto grandi in pochissimo tempo
  • La punta penetrerà anche nei terreni difficili con sassi
  • Potrai utilizzarlo per orti, giardini, vivai e molto altro ancora

Per farti capire l’incredibile velocità della trapiantatrice per piantine, sappi che in media si riescono a piantare circa 15 bulbi in soli 60 secondi. Ti basta fare un calcolo rapido per renderti conto del tempo che risparmierai, senza considerare la scarsa fatica richiesta da questo strumento.

Classifica dei migliori trapiantatori manuali (Recensioni)

1. Catral Trapiantatrice Manuale Punta Rinforzata 80 mm

Ho deciso di iniziare le mie recensioni con questo piantatore manuale prodotto dalla Catral, secondo me uno dei migliori in circolazione. Lo dico sia per la sua robustezza, sia per le sue dimensioni, che consentono di mettere a dimora bulbi piuttosto grandi. Non a caso, ha un tubo con diametro da 80 millimetri e una lunghezza pari a 90 centimetri. Inoltre, è uno dei più durevoli in assoluto, per merito della struttura realizzata in metallo e per la sua punta rinforzata.

  • Materiali: metallo
  • Diametro: 80 millimetri
  • Lunghezza: 90 centimetri
  • Peso: 4 chilogrammi
  • Extra: punta rinforzata, manico staccabile

Considera che non ci troviamo di fronte ad un attrezzo per piantare piantine leggero, e non potrebbe essere diversamente, data la sua eccezionale robustezza. Di contro, il peso del metallo e la punta rinforzata consentono di penetrare senza difficoltà i terreni mediamente duri e pietrosi, anche se deve essere utilizzato a due mani. Ha inoltre una serie di extra molto interessanti, come la possibilità di staccare il manico per poterlo conservare o trasportare con maggiore facilità.

Il sistema di apertura della punta è a leva, come avviene spesso in una piantatrice manuale professionale, mentre il peso corrisponde a 4 chilogrammi circa. Essendo a leva, è uno degli strumenti più indicati per chi cerca la precisione e per chi desidera ottenere una piantumazione di assoluta qualità. L’utilizzo è semplicissimo, dato che basta inserire il bulbo nel tubo, farlo scivolare, premere la leva per aprire la punta ed estrarre il piantone dal terreno, per ricominciare daccapo.

2. Muggioli Piantatore Manuale Multiplanter Large MPL

Anche questa piantatrice manuale della Muggioli merita una recensione, per via della sua qualità costruttiva e per un peso leggermente inferiore rispetto al modello visto poco sopra (3,3 chilogrammi). In questo caso ci troviamo di fronte ad un sistema di apertura a grilletto, e soprattutto troviamo un pedale che ti darà la possibilità di decidere la profondità, e un’asta distanziatrice. Inoltre, ha un diametro più contenuto, pari a 65 millimetri.

  • Materiali: acciaio zincato
  • Diametro: 65 millimetri
  • Lunghezza: 97 centimetri
  • Peso: 3.3 chilogrammi
  • Extra: pedale, asta distanziatrice

Quali sono le altre caratteristiche di questo piantatore per orto che dovresti conoscere? Ad esempio la sua lunghezza, corrispondente a 97 centimetri, e la presenza di un tubolare davvero robusto e quasi indistruttibile, realizzato in acciaio zincato e dunque in grado di resistere sia alla corrosione, sia alla ruggine. Anche se non può essere considerato propriamente leggero, si tratta comunque di un attrezzo tutto sommato semplice da usare e veloce.

Non cambia il meccanismo che ti permetterà di mettere a dimora le piantine. In sintesi, dovrai mettere dentro al tubo il bulbo, piantare lo strumento sul terreno, premere il grilletto di apertura e creare così la nicchia dove inserire la pianta. Oltre ad essere robustissimo e intuitivo, questo attrezzo per piantare piantine può essere addirittura usato per seminare le patate, anche se ha un diametro leggermente inferiore alle medie.

3. Transplanter Trapiantatrice Manuale Professionale 40

Se stai cercando un piantatore per orto professionale, allora ti consiglio di dare uno sguardo al Transplanter. Per prima cosa, è disponibile in 3 misure diverse: con diametro da 40 millimetri, da 60 millimetri e infine da 80 millimetri, quindi potrai sicuramente trovare l’attrezzo adatto per le tue specifiche necessità. In secondo luogo, ha una robustezza della struttura e della punta ben al di sopra delle medie, nonostante sia stato realizzato utilizzando l’acciaio zincato.

  • Materiali: acciaio zincato
  • Diametro: 40 millimetri
  • Lunghezza: 88 centimetri
  • Peso: 2.2 chilogrammi
  • Extra: nessuno

Il suo aspetto è grosso e cattivo, e le performance sono assicurate, anche per via della sua efficacia contro i terreni duri e ghiaiosi. La punta penetra senza alcuno sforzo anche negli scheletri complessi, e inoltre potrai utilizzarlo con una sola mano, per via del meccanismo di apertura della punta a grilletto. Ciò lo rende davvero confortevole da usare e, considerando anche il suo peso (2,2 chilogrammi), potrai utilizzarlo per ore riducendo al minimo la fatica. In sintesi, è perfetto anche per mettere a dimora le piantine in un orto piuttosto grande.

Io ho avuto la possibilità di usarlo, e devo dire che mi ha stupito la sua leggerezza unita alla sua efficienza nel penetrare il terreno e nel creare la nicchia di alloggio per i bulbi. Inoltre, condivide tutti i classici vantaggi di un trapiantatore manuale, dato che eviterai di sforzare le articolazioni delle ginocchia piegandoti, salvaguardando anche la salute della tua schiena. In conclusione, una gemma rara che ti consiglio di provare, anche se il costo è al di sopra delle medie.

4. Piantaortaggi Cribbio a Struttura Aperta 80 mm

Cambiamo per un attimo la categoria, e scopriamo insieme questo pianta piantine a struttura aperta, dunque privo del classico tubolare. Il sistema di apertura della punta a cono ha un meccanismo a grilletto, mentre – non essendo presente il tubo – il bulbo dovrà essere collocato direttamente all’interno del cono. Anche se significa fare un pelo di fatica in più, potrai gestire senza problemi qualsiasi bulbo fregandotene del diametro, dato che manca appunto il tubolare.

  • Materiali: metallo
  • Diametro cono: 80 millimetri
  • Lunghezza: 82 centimetri
  • Extra: senza tubolare, vassoio

Il prezzo è tutto sommato in media con gli altri, se non addirittura un pizzico più economico. La qualità, invece, è al top: merito della struttura molto robusta, in metallo, e del sistema di apertura del cono che ricorda quello delle forbici. Da un lato è poco adatto per un uso intensivo su grandi distese di terreno, perché dovrai ricaricare il cono manualmente e senza lo scivolo. Dall’altro lato, però, garantisce una perfetta gestione del bulbo e – come detto – annulla del tutto il problema del diametro.

Vorrei poi farti notare che la confezione include anche un comodissimo vassoio porta-platò, che ti permetterà di spostare i bulbi in giro per il giardino, mentre usi questo attrezzo. Pur non essendo il migliore in assoluto, a mio avviso ha delle caratteristiche che lo rendono unico nel suo genere. Il diametro del cono da 80 millimetri è abbastanza grande per contenere qualsiasi tipo di bulbo, il che lo rende comunque uno dei più versatili in circolazione. Infine, la punta è in grado di penetrare anche nei terreni più complessi e in quelli pietrosi.

5. BURG Piantatrice Manuale Veloce 3 Bocche 70 mm

Questo piantatore per orto prodotto dalla BURG ha un prezzo ancora una volta in media con il mercato. Si tratta di un modello tradizionale, dotato di tubo cilindrico dove inserire i bulbi, e di sistema di apertura della bocca a grilletto. Le sue misure sono le seguenti: ha un diametro da 70 millimetri ed è compatibile con bulbi da 67 mm massimo, mentre la lunghezza del tubo è pari a 92 centimetri. Non è affatto pesante, dato che non supera i 2 chilogrammi.

  • Materiali: metallo
  • Diametro: 70 millimetri
  • Lunghezza: 92 centimetri
  • Peso: 2 chilogrammi
  • Extra: nessuno

Si tratta di uno strumento molto versatile, che potrai utilizzare per mettere a dimora bulbi, semi e piantine di ogni tipologia. Il suo funzionamento, d’altronde, è uguale a tutti i prodotti di questa fascia: significa che dovrai infilare la punta nel terreno, inserire il bulbo nella tramoggia, schiacciare il grilletto e in seguito estrarre lo strumento per ricominciare. Ottima la robustezza della punta, che consente di penetrare agilmente anche terreni più complessi delle medie.

La robustezza complessiva viene garantita dalla presenza di una struttura interamente in metallo, ed è in grado di velocizzare in maniera notevole il lavoro di chi lo usa. Le sue caratteristiche lo renderanno presto un alleato instancabile, pronto per sollevarti da ogni fatica della piantumazione, effettuando un lavoro rapido, preciso e di eccellente qualità. Non a caso, è adatto sia per gli appassionati che curano l’orticello di casa, sia per gli agricoltori che hanno la necessità di un attrezzo di livello elevato.

6. GeoTech Trapiantatrice Manuale a Spinta PM 40

Se stai cercando una trapiantatrice manuale, sappi che su uno shop come Agrieuro è possibile trovare alcune alternative di grande spessore. Come questo modello prodotto dalla nota GeoTech, ad esempio. Il piantatore manuale PM 40 è stato appositamente progettato per gli orti, con una solidissima struttura in alluminio, leggera ma resistente, quindi adatta anche per lavori che richiedono molto tempo, e per superfici abbastanza grandi.

  • Materiali: alluminio
  • Diametro: 70 millimetri
  • Lunghezza: 100 centimetri
  • Peso: 2 chilogrammi
  • Extra: nessuno

Si tratta di un piantatore per orto con meccanismo a spinta: utilizza una maniglia che, se premuta, innesca una molla consentendo alla bocca dell’attrezzo di aprirsi, così da ricavare sul terreno la nicchia per mettere a dimora il bulbo. La punta è molto robusta e rinforzata, il che consente a questo strumento di penetrare senza problemi quasi tutti i tipi di terreno, compresi quelli ghiaiosi. La struttura è tradizionale, quindi troviamo un tubo dotato di apertura in cima (tramoggia), per inserire il bulbo e per farlo scivolare dentro la punta cava.

Il peso è leggero (2 chilogrammi circa), la lunghezza è pari a 1 metro e il diametro del tubo corrisponde a 70 centimetri. Ci troviamo di fronte ad un prodotto davvero facile da usare, oltre che efficace, per merito della qualità dei 3 denti che si estendono verso l’esterno quando premi il grilletto apposito. In conclusione, se gli altri piantatori visti oggi non ti hanno convinto, sono sicuro che con questo modello ti troverai benissimo, anche per una questione di rapporto fra qualità e prezzo.

7. Multiplanter MPL Trapiantatore Manuale Small 36 mm

Ho scelto questo piantatore manuale della Multiplanter per completare le mie recensioni, per un motivo preciso: è uno dei più “magri” in circolazione, quindi è adatto per chi desidera coltivare un piccolo orto piantando dei bulbi con un diametro ridotto. Il diametro del tubo corrisponde infatti a 36 millimetri, mentre la lunghezza complessiva è pari a 109 centimetri. Sarà anche small, però ha tutte le caratteristiche giuste al posto giusto.

  • Materiali: PVC
  • Diametro: 36 millimetri
  • Lunghezza: 109 centimetri
  • Peso: 1 chilogrammo
  • Extra: nessuno

Considera comunque che non è il più robusto in assoluto, dato che non ha un tubolare in metallo ma in PVC. La resistenza è comunque assicurata, a patto di farne un uso non intensivo e di non impiegarlo su terreni eccessivamente duri e complessi. Di contro, è con tutta probabilità il pianta piantine più leggero in assoluto, con un peso che non supera 1 chilogrammo. Il sistema di attivazione del meccanismo di apertura della bocca è tradizionale, dunque a spinta.

Il Multiplanter MPL Small Roll-in è compatibile con bulbi fino a 35 mm di diametro, e ha un tradizionale metodo di apertura della punta a spicchio. La precisione del lavoro finale è di buon livello, mentre la velocità è al top, essendo uno strumento davvero leggero. In secondo luogo, per forare il terreno ti basta esercitare una minima pressione sul tubolare, ma ricordati sempre che questo prodotto non è stato realizzato per scheletri molto duri. Infine, per via delle sue caratteristiche, ha un prezzo davvero economico.

Come scegliere un trapiantatore manuale per piantine?

Pur trattandosi di uno strumento abbastanza basico e semplice, che fra le altre cose ti ho già descritto nel dettaglio, ci sono alcuni elementi che richiedono un doveroso approfondimento. Ecco perché in questa sezione ti spiegherò come scegliere una trapiantatrice manuale per orto e giardino, ponendo in evidenza tutti gli elementi più importanti.

1. Dimensioni del tubo

La dimensione del tubo è ovviamente uno dei fattori chiave, in quanto condizionerà il tuo lavoro e anche il tipo di bulbo che potrai inserire al suo interno. La regola da seguire è molto semplice: per i bulbi di piccole dimensioni, come quelli utilizzati per le aiuole, potrebbe bastare un diametro di circa 30 mm, mentre per i bulbi più grandi (come quelli delle dalie) di solito conviene optare per una piantatrice manuale con un diametro compreso tra i 70 e gli 80 millimetri.

Naturalmente le dimensioni ampie non sempre sono adatte per il lavoro. Se devi piantare un bulbo piccolo, e il diametro del tubo è eccessivo, il primo si capovolgerà o si inclinerà durante la fase di scivolamento, e tu dovrai poi aggiustare le cose a mano, vanificando di fatto tutti i vantaggio del piantone.

2. Tipologia di terreno

Come ti ho già anticipato, è molto importante scommettere su un attrezzo per piantare piantine di qualità, se non addirittura professionale. Il tutto per una ragione molto semplice: soltanto così il picchetto o punta sarà in grado di affondare senza problemi anche sui terreni più complessi, come quelli duri o ghiaiosi. Questo avviene per un motivo: il picchetto ha una struttura dotata di rinforzo, capace dunque di rincalzare anche gli scheletri esterni più complicati.

Viceversa, con un piantatore manuale per orto di livello economico sicuramente troverai delle difficoltà nel mettere a dimora le piante su terreni piuttosto duri e di difficile penetrazione. Semplicemente perché la punta sarà poco robusta, e il meccanismo di apertura non riuscirà a spingere verso l’esterno le alette del picchetto, impedendo così all’attrezzo di creare la nicchia per il bulbo nella terra.

3. Sistema di apertura

Anche in questo caso dovresti già sapere che esistono sostanzialmente due tipologie di sistemi di apertura. Il meccanismo in assoluto più diffuso, nelle trapiantatrici manuali di fascia alta, è quello a leva. Un secondo sistema altrettanto diffuso è quello a pistola o grilletto, che può essere usato con una sola mano ed è più rapido del precedente, che invece richiede due mani.

Considera però che, se da un lato il modello a leva allunga un po’ i tempi, dall’altro migliora la precisione dello scavo e la gestione dell’attrezzo, garantendo così un risultato qualitativamente superiore. Non a caso, spesso i piantatori per ortaggi con sistema a leva appartengono ad una categoria professionale, oltre a pesare di più, per via delle maggiori dimensioni e dell’utilizzo di un tubo in metallo. Ed è per questo che richiedono un uso con due mani.

4. Utilizzo e comfort

Chiaramente, soprattutto quando si deve lavorare per diverse ore di fila, è importante che il trapiantatore manuale non sia solo efficace, ma anche comodo da utilizzare. Purtroppo questo è un piccolo limite dei modelli più pesanti e più grandi, ma è il logico compromesso per utilizzare un attrezzo in grado di piantare bulbi ampi e di forare terreni duri.

Viceversa, un piantatore manuale leggero sicuramente facilita il lavoro quando devi piantare molti bulbi, per via del suo scarso peso e per la possibilità di usarlo con una sola mano. Di contro, la velocità spesso sacrifica la precisione del lavoro, offrendo un risultato finale di qualità inferiore rispetto ai modelli a leva.

5. Accessori inclusi

Nella maggior parte dei casi le trapiantatrici manuali non includono accessori, dato che basta il tubolare dotato di punta e sistema di apertura per svolgere un lavoro rapido e del tutto autonomo. Ad ogni modo, sappi che esistono dei pianta piantine che includono anche un comodo vassoio per “scarrozzare” con te i bulbi, e di sicuro si tratta di un extra molto gradito, almeno per quel che mi riguarda.

Se hai la necessità di mettere a dimora molti bulbi, infatti, la presenza del vassoio indubbiamente ti faciliterà la vita. In realtà esistono anche altri possibili accessori che potresti trovare nella confezione: faccio ad esempio riferimento al pedale per spingere più a fondo la punta (un sistema simile a quello di alcuni estirpatori di erbacce), e l’asta per regolare con precisione la distanza fra i vari bulbi.

Alcuni suggerimenti per il piantatore per orto

Vorrei sfruttare questo capitolo conclusivo come una sorta di promemoria su alcuni dei consigli più preziosi per usare una piantatrice manuale. Per prima cosa, ricordati sempre di valutare il diametro del tubo, scegliendo un modello adatto alla tipologia di bulbi che devi mettere a dimora.

In secondo luogo, valuta sempre l’acquisto di un modello più robusto, preferibilmente in acciaio: anche se è più pesante e costoso, ti durerà una vita e non dovrai ripetere la spesa nel caso l’attrezzo dovesse rompersi (può accadere con i prodotti economici).

I modelli professionali sono utili anche per scavare delle nicchie sui terreni compatti, duri e pietrosi, per via della maggiore facilità di penetrazione della bocca. In ogni caso, se il terreno è davvero complesso, sarà comunque necessario lavorarlo con zappa e vanga.

Quali sono le trapiantatrici manuali più vendute?

crediti: bestprato.com/piantabulbi-piantatore-orto-manuale.html

Ultimo aggiornamento 2022-10-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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